-
Slam

Fritz sulla strada di Musetti: "Dovrò giocare bene, è migliorato moltissimo"

Dopo la vittoria su Wawrinka, l'americano si è detto preoccupato per il proprio ginocchio in vista dell'ottavo di finale con l'azzurro: "Mi ha dato fastidio per tutto il match, e non è messo affatto bene. Voglio affrontare un match alla volta"

di | 25 gennaio 2026

L'esultanza liberatoria di Taylor Fritz (Getty Images)

L'esultanza liberatoria di Taylor Fritz (Getty Images)

Sollevato, ma anche un po’ emozionato, Taylor Fritz ha parlato in conferenza stampa dopo la sua qualificazione agli ottavi di finale dell’Australian Open. L’americano, testa di serie n.9, ha sconfitto Stan Wawrinka (n.136) col punteggio di 76(5) 26 64 64, ponendo di fatto fine all’ultima apparizione a Melbourne dell’ex n.3 al mondo, che si ritirerà a fine 2026.

“È stato un match duro, in un’atmosfera complicata da gestire, ma non rimprovero nessuno per aver tifato Stan”, ha commentato il californiano. In ottavi, sarà proprio lui a vedersela con Lorenzo Musetti (n.5), reduce dalla vittoria in cinque set contro Tomas Machac (n.24).

“Abbiamo giocato diverse volte, ed è migliorato molto. Fisicamente è molto forte e quindi credo che sarà pronto nonostante i cinque set con Machac. Inoltre, mi ha già battuto a Wimbledon, il che dimostra quanto forte sia oramai su tutte le superfici. Gli scontri diretti sono in perfetta parità, sul 3-3. Musetti, nel 2024, ha vinto per tre volte consecutive (due sulla terra e una sull’erba). Sul duro, invece, Fritz ha vinto nel 2022 nelle Finals di Coppa Davis, ma anche nell’ultimissimo confronto diretto, alle Nitto ATP Finals di Torino (per 63 64).

“È migliorato soprattutto sul cemento, e anche se ho vinto a Torino, so che dovrò giocare bene: Lorenzo ha grandi qualità, sa neutralizzare i colpi potenti e il servizio, ha continuato Fritz, autore di ben 30 ace nel match contro Wawrinka. Il servizio, in effetti, è stata una certezza capace di portarlo anche oltre i dubbi che invece nutre sul proprio rendimento in risposta.

Taylor Fritz (Getty Images)

Taylor Fritz (Getty Images)

Una pecca legata, secondo il tennista classe 1997, alla tendinite al ginocchio con cui convive da tempo, avendo deciso di non fermarsi e di voler trattare l’infortunio proprio nei giorni di pausa tra un match e l’altro. “Il servizio non è un problema – ha asserito – ma la gamba mi condiziona un po’ in risposta. Anche nel terzo e nel quarto set, quando il suo livello era sceso, sono riuscito ad ottenere un solo break”.

“Il mio livello di gioco non è niente male e posso ancora migliorare, ma sono anche preoccupato per il mio ginocchio. Cominciavo ad essere ottimista negli ultimi giorni, ma mi ha creato problemi per tutto il match di oggi e non è messo affatto bene. Comunque, voglio guardare un match alla volta”.

Un discorso che si lega anche alle parole pronunciate per omaggiare Wawrinka, osannato dalla folla e anche dal direttore del torneo Craig Tiley, presentatosi in campo per salutarlo mentre un video ripercorreva le sue gesta in Australia, includendo anche le immagini del primo dei suoi tre major, l’Australian Open del 2014.

“Mi sono emozionato anche io”, ha fatto sapere Fritz. “A rete gli ho detto che quello che fa è impressionante per la motivazione e la passione che ancora mostra a più di 40 anni. Quando diventerò più vecchio spero di avere la sua stessa passione, ma visti i problemi fisici e la sofferenza degli ultimi tempi, escludo di poter essere ancora in campo ad un’età come la sua”.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti