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Maestrelli show a Melbourne, ora lo aspetta Djokovic: “Una giornata che sognavo fin da bambino”

Il 23enne pisano, proveniente dalle qualificazioni, piega il francese Atmane in cinque set. Al secondo turno troverà Novak Djokovic: "Quando me lo hanno detto mi sono un po' emozionato".

di | 19 gennaio 2026

Francesco Maestrelli (Fotogramma dal video SuperTennis)

Francesco Maestrelli (Fotogramma dal video SuperTennis)

Si è emozionato; difficile trattenere le lacrime quando capisci di aver appena vissuto la giornata più bella della tua giovane carriera. Francesco Maestrelli non aveva mai giocato un match in un main draw Slam, e mai aveva lottato in carriera per cinque set. Lo ha fatto down under, in uno dei contesti più prestigiosi del circuito, con una classe e una personalità straordinarie, definite anche dai numeri: 60 winners e 28 aces… come un veterano, con l’energia del debuttante. “Questa giornata significa moltissimo per me e per la mia carriera - dice nella mixed zone con la stampa italiana presente a Melbourne -, è una di quelle giornate che sognavo fin da bambino, quando vedevo alla televisione questo torneo. È un sogno poter partecipare, mi sono guadagnato l'opportunità di giocare in tabellone e, ancora di più, è un sogno aver vinto la prima partita al quinto set. È veramente bellissimo. Stasera andrò a dormire con il sorriso a… quanti denti abbiamo?”.
 
Sul campo 14 del Melbourne Park c’è tanta folla, il match con il francese Atmane non è avaro di spunti e pathos. Dopo aver perso il terzo set al tie break, ed essere andato sotto di due set a uno, il 23enne pisano ha avuto una reazione veemente negli ultimi due set: “In verità perdere il tie-break del terzo è stato un colpo duro - spiega - , pensare di dover vincere altri due set per portarla a casa è stata dura. Lì ho accusato un po', problemi fisici, un po' di fatica, qualche crampo. Ma in verità è stata anche una svolta, perché mi sono un po' rilassato, ho cominciato a servire come mai fino a quel momento e mi sono anche sbloccato negli scambi. Sembrava che avessi alzato molto la mia qualità di gioco e, con il passare del tempo, mi sono sentito sempre meglio”.

Francesco sta vivendo una settimana speciale in Australia, ma rimane con i piedi ben saldi per terra: “E’ molto bello ricevere messaggi, attestati di stima e ottenere vittorie di questo tipo - dice con grande maturità - , però non penso che questa esperienza mi cambierà. Il tennis è molto mutevole, una settimana sei sulle ali dell'entusiasmo ma ci saranno tante altre settimane in cui le cose andranno meno bene. Penso soltanto a fare il mio percorso: stiamo facendo un grande lavoro con il mio team, cercheremo di tenere la testa sul nostro percorso e sul nostro lavoro quotidiano”.

Francesco Maestrelli (Getty Images)

Francesco Maestrelli (Getty Images)

Al secondo turno degli Australian Open l’azzurro è atteso dalla sfida più affascinante e complicata del tennis mondiale, contro la leggenda Novak Djokovic: “Quando me lo hanno detto mi sono un po' emozionato. Anche se chiaramente parliamo di una partita molto dura, mi fa piacere poterlo affrontare. Sono felice di poter fare una tale esperienza e, perché no, giocarmela con le mie armi. È un giocatore proibitivo sulla carta, però io la interpreterò come un'altra occasione per crescere come tennista: il mio obiettivo non è fare il terzo turno quest'anno, ma alzare il mio livello di gioco, migliorare, giocare tante partite, prendere un po' di stabilità e provare a giocare più volte questo tipo di tornei. Mi interessa più quello”.
 
Nole è una leggenda del tennis, e in particolare di questo torneo: “Ricordare un suo match? Difficile sceglierne uno… chiaramente ‘quella’ finale a Wimbledon con Federer è iconica. Ma ricordo anche l'anno in cui rischiò di fare il Grande Slam e quella partita con Medvedev. Soprattutto qui in Australia ha vinto davvero tanto… sono 10, giusto? Diciamo che questo torneo l'ha portato a casa… giusto qualche volta!!.
Francesco Maestrelli in azione (foto Getty Images)

Francesco Maestrelli in azione (foto Getty Images)

Le parole di Maestrelli a SuperTennis

"I sogni hanno un sapore meraviglioso. Ho sempre sognato questo momento. Non mi sarei neanche immaginato prima vittoria Slam al quinto set. Ero un pochino preoccupato per la questione fisica, però penso di essere uscito da grande", ha detto Francesco Maestrelli dopo il successo su Terence Atmane all'Australian Open a SuperTennis.

Nelle lacrime a fine partita, ha aggiunto, "c'era un po' di tutto. La vita del tennista è difficile, ci sono tante settimane in cui le cose non vanno. Chiaramente come tutti ho avuto dei momenti un pochino duri tennisticamente parlando, ma con il mio team e con tutte le persone che mi stanno a fianco abbiamo fatto tanto, tanto lavoro. E' stato bello anche avere di a fianco per comunque testimoniare e condividere con loro un risultato comunque bello".

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