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Battendo Alexander Zverev in finale a Parigi, il romano diventerebbe il quinto italiano nella storia del tennis a figurare tra i primi 5 del mondo in singolare maschile
di Alessandro Mastroluca | 06 giugno 2026
Non ha ancora smesso di sognare Flavio Cobolli. Domenica giocherà la prima finale Slam della sua carriera al Roland Garros, e comunque vada sarà Top 10 da lunedì. Ma se dovesse conquistare il suo primo major battendo Alexander Zverev, che insegue anche lui il primo titolo Slam dopo aver perso tutte le prime tre finali giocate, allora il romano entrerà direttamente in Top 5.
Cobolli è il settimo italiano in Top 10 da quando esiste il ranking computerizzato, introdotto nel 1973. Fino al 2019, ci erano arrivati solo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti. Ma negli ultimi sette anni è cambiato tutto grazie a Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Jannik Sinner (primo azzurro numero 1 del mondo), Lorenzo Musetti e ora Cobolli.
Se si considerano anche gli anni in cui erano i giornalisti a tracciare le classifiche dei migliori a fine anno, a questa lista vanno aggiunti Nicola Pietrangeli, prima di Sinner l'italiano con il miglior ranking di sempre, Uberto De Morpurgo e Giorgio De Stefani.
Solo Panatta, Sinner e Musetti nell'era del ranking computerizzato, e Pietrangeli prima, figurano tra i Top 5 nella storia del gioco in singolare maschile. Un obiettivo a cui Cobolli può concretamente aspirare domenica, e questo dà la misura della sua rapida ascesa.
Il romano è infatti entrato in Top 100 meno di tre anni fa, nell'ottobre del 2023, poco prima di partecipare alle Next Gen ATP Finals. Meno di un anno dopo è approdato nella Top 50, e a luglio 2025 ha debuttato in Top 20. Negli ultimi mesi la sua scalata in classifica ha assunto un nuovo slancio.
Dopo la finale a Monaco di Baviera, raggiunta dopo aver battuto Zverev in una delle sue migliori partite in carriera, e i quarti di finale a Madrid, dove è stato fermato proprio dal tedesco, lo scorso 12 maggio ha toccato il suo best ranking alla posizione numero 12. Domenica, comunque vada, inizia un nuovo capitolo di gloria.