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Le parole di Cobolli e Zverev durante la premiazione della finale al Roland Garros
07 giugno 2026
"Se qualcuno mi avesse chiesto di avrebbe meritato di più il titolo, avrei fatto il tuo nome", ha detto Cobolli guardando Zverev durante la premiazione. "È stato bello dividere il campo con te, anche se sono triste perché ci sono andato vicino. Ora che hai realizzato il tuo sogno - ha scherzato - fammi vincere la prossima". Si è rivolto anche ad Adriano Panatta - chiamato a premiare i due finalisti a 50 anni dal suo successo nel 1976 - e ai tifosi azzurri: "È bellissimo giocare davanti a te, anche se mi ha messo un po' di pressione. Quanto ai tifosi, è un privilegio avervi avuti qui, e sono orgoglioso anche del mio team. Da giovane non mi sarei mai aspettato un risultato del genere, ma ora voglio far sì che qualcosa di speciale possa accadere. Sono ancora giovane e non è finita, voglio godermi ogni istante sul campo".
A Roland-Garros to be proud of, Flavio ??#RolandGarros pic.twitter.com/wfSg37WeS0
— Roland-Garros (@rolandgarros) June 7, 2026
"Flavio, la tua prima finale è stata incredibile: spero che presto vincerai una coppa come questa. Il tuo team è uno di quelli che adoro avere vicino e con cui adoro parlare. Sono sicuro che ce la farete", ha commentato un raggiante Alexander Zverev con la Coppa dei Moschettieri tra le sue braccia. "Questo campo è speciale, ho avuto i migliori momenti della mia vita, ma anche il peggiore, l'infortunio con due fratture e diversi legamenti rotti alla caviglia. Senza la spinta del pubblico non avrei mai vinto".
It’s yours Sascha ??#RolandGarros pic.twitter.com/6kXTgIlGsl
— Roland-Garros (@rolandgarros) June 7, 2026
"Mio padre è con me da 29 anni, ho con me mio fratello ed un team che è forse il più longevo del circuito: abbiamo avuto momenti difficili, abbiamo anche perso spesso, ma ora siamo campioni Slam, ed è questo quello che conta", ha concluso.