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Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno battuto in maniera convincente Marcus Willis e Jakub Paul. Ai quarti affronteranno Nouza e Oberleitner
di Alessandro Mastroluca | 31 maggio 2026
Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno raggiunto i quarti di finale per la quarta volta negli Slam, la seconda al Roland Garros. Nelle tre precedenti occasioni, sono sempre arrivati in finale. Agli ottavi gli azzurri, coppia numero 5 in tabellone, hanno sconfitto 64 63 lo svizzero Jakub Paul e il britannico Marcus Willis, vincendo di fatto il doppio dei punti negli scambi conclusi entro i quattro colpi (37 a 18). Contenderanno un posto in semifinale al ceco Petr Nouza e all'austriaco Neil Oberleitner.
La cronaca
Gli azzurri non perdono nemmeno un punto nei primi tre turni di battuta. Giocano con sicurezza, coordinati per effetto di un'intesa affinata negli anni. Nemmeno Paul e Willis, che grazie al ritiro dei cechi Machac/Vocel hanno raggiunto per la prima volta gli ottavi in un major, corrono particolari rischi nei primi tre giochi al servizio. Giocano un doppio molto offensivo, con l'evidente obiettivo di ridurre al minimo gli scambi da dietro.
Poi però qualcosa cambia: una volée bassa a rete di Vavassori, un errore con il diritto da sinistra di Bolelli portano gli azzurri sotto 0-30, preludio al 15-40. Ma la coppia italiana annulla con autorevolezza le prime due palle break della partita. Bolelli contribuisce a cancellare la prima con un gran diritto, che rende più facile lo smash finale di Vavassori (30-40); il torinese con un felino riflesso sotto rete annulla la seconda. Agli azzurri basta un'occasione per completare il break. Il doppio fallo di Willis alla prima palla break, che coincide con il primo set point, mette fine al parziale.
Nel secondo sono Paul e Willis i primi ad avere una chance di break (1-1 30-40), ma svanisce insieme al diritto da sinistra lungo dello svizzero. E' il game più complesso per gli azzurri, che salvano anche una seconda palla break con un gran diritto di Bolelli, poi bravo a concluderlo con una prima vincente contro il diritto di Paul. Ma quando il gioco si fa duro, gli azzurri giocano meglio. Mettono sempre più pressione, Bolelli e Vavassori, e centrano il break decisivo al sesto game grazie a un affilato diritto lungolinea del torinese. Da qui alla vittoria, suggellata dal diritto al volo di Bolelli, il passo è breve.
Continua così la corsa degli azzurri che puntano al primo titolo Slam come coppia in carriera. Insieme hanno vinto dieci trofei nel circuito maggiore, tre quest'anno. Nel 2026 si sono imposti a Rotterdam e nei Masters 1000 di Miami e Roma: qui sono diventati la prima coppia tutta italiana nell'albo d'oro degli Internazionali BNL d'Italia in doppio maschile.