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Le parole del n.5 del mondo, recente finalista a Hong-Kong, sulle sensazioni al via degli Australian Open: dalla off season all'inserimento di Perlas nel suo team
16 gennaio 2026
"E' stato un avvio di stagione dispendioso con due finali giocate a Hong-Kong, sono felice di aver vinto il titolo in doppio con Sonny, peccato non aver chiuso la doppietta e speriamo qui di vendicare la mia sconfitta in finale". Appare sereno e desideroso di rivincita, Lorenzo Musetti, atteso al debutto dal belga Raphael Collignon e chiamato a Melbourne a migliorare un piazzamento che l'anno scorso lo vide eliminato al terzo turno per mano di Ben Shelton.
Le sensazioni sono buone, e anche i piccoli acciacchi avvertiti nei scorsi giorni - tanto in finale a Hong-Kong quanto nel match di riscaldamento giocato due giorni fa contro Alexander Zverev - sono alle spalle. Non resta che scendere in campo ora e verificare in sede agonistica la bontà del lavoro svolto durante una off season gestita al fianco di Josè Perlas, nuovo coach da lui inserito all'interno del suo team: "Porta una visione diversa, esperienza. E' una scelta ragionata, sono felice che abbia accettato e stiamo trovando un buon feeling".
"Il best ranking è frutto del lavoro fatto l'anno scorso, di continuità e miglioramento personale. L'obiettivo resta quello di colmare il gap con Jannik e Carlo e spero che questa previsione si possa avverare", ha infine concluso l'attuale n.5 del mondo.