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Il due volte finalista all'Happy Slam commenta la vittoriosa rimonta ai danni del magiaro Marozsan: "L'anno scorso di partite così ne ho perse tante". E poi sul prossimo rivale Tien: "Sfidarlo non mi piace, ma è una sensazione reciproca"
di Ronald Giammò | 23 gennaio 2026
La differenza sta nei dettagli. Basta saperla scovare. E Daniil Medvedev, per quanto possa sembrare svagato o spericolato, assente o fuori fase, ha un radar interiore accurato come pochi altri. E così quando al termine del match vinto al quinto set in rimonta contro Fabian Marozsan dice che "di partite come questa l'anno scorso ne ho perse parecchie" bisogna ascoltarlo con attenzione.
"Quando sei sotto di due set è sempre dura. Ma credo di sapere a che punto sia il mio gioco oggi: ho vinto il quarto set a zero perché mi sento forte fisicamente, poi lui nel quinto è rientrato in partita ed è quel che era accaduto molte volte l'anno scorso quando persi molte partite rimontando due set e con il vantaggio di un break nel quinto".
"Sono contento di esser riuscito a restare solido e non pensarci - ha riflettuto in conferenza stampa il russo - Quel che è accaduto in passato non conta, ciò che accade oggi è invece più importante".
Dominance from Medvedev - just like that he's all square with Maroszan after taking the fourth set 6-0 and we're off to a decider! pic.twitter.com/l7g0wGNhga
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 23, 2026
The FIRST victory of #A026 after being two sets to love down ??
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 23, 2026
Medvedev outlasts Marozsan in an epic.@wwos • @espn • @tntsports • @wowowtennis pic.twitter.com/3owR3yivbV