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AO, Sinner: "Non poteva esserci preparazione migliore"

Il campione in carica ha giocato e vinto il match d'allenamento contro Felix Auger-Aliassime. Livello, colpi e concentrazione: "Ho ricevuto ottimi feedback". E non manca l'ironia quando chiamato a commentare il suo nuovo outfit

16 gennaio 2026

Jannik Sinner (Getty)

Jannik Sinner (Getty)

"Il campione in carica è pronto". Si conclude così la telecronaca del match d'allenamento disputato su una Rod Laver tutta esaurita tra Jannik Sinner e Felix Auger Aliassime, vinto in due ore dall'azzurro al terzo set (un super tie-break) col punteggio finale di 64 46 10-4 e ultima prova generale prima del suo esordio al priko turno contro il francese Gaston. Come accaduto durante le loro ultime sfide, anche questa per larga parte è stata caratterizzata dall'equilibrio con i primi due parziali decisi per un paio di punti, coincisi con le due palle break che hanno concesso ai due rivali di ritagliarsi quel piccolo, decisivo, vantaggio sufficiente però alla loro chiusura. Giunti al tie-break, Sinner ha però ulteriormente alzato il suo livello portandosi in vantaggio 4-0 e da lì in poi gestendo le ultime battute del match, chiuso con una discesa a rete dopo una pesante prima di servizio. 

"Non poteva andare meglio di così, è la miglior preparazione possibile - ha poi dichiarato a caldo il due volte campione di Melbourne - Siamo buoni amici con Felix, abbiamo giocato delle belle partite specialmente l'anno scorso anche in sede di Grand Slam e avvertire questa sensazione durante una sessione di allenamento senza di voi non sarebbe stato possibile. E' stata una buona giornata, ho avuto dei buoni feedback sulle cose su cui abbiamo lavorato e adesso vedremo quel che accadrà durante il torneo".

Condizione e colpi non sembrano quindi destare alcuna preoccupazione in vista del suo esordio nel torneo. Curiosità ha invece destato l'outfit con cui Sinner è sceso in campo: un completo a tinte color senape che non è sfuggito agli occhi dei presenti. "Non so se posso dirlo", ha risposto imbarazzato l'attuale n.2 del mondo a chi andava chiedendogli se quello sarebbe poi stato anche il completo con cui sarebbe sceso in campo. "Diciamo che il prossimo anno potrò dire di più la mia sui colori - ha poi proseguito scherzando l'azzurro - Ma sono felice di indossare questo completo, ne ho anche un altro diverso ma questo era quello per la sessione serale e spero di poterli indossare entrambi".

Ironia, leggerezza, risate. E il lungo applauso del pubblico ad accompagnarlo verso l'uscita. Il campione in carica è pronto. Ancora poche ore e poi prenderà il via la caccia alla storico tris a downunder.

Prima di scendere in campo, Sinner si era presentato di fronte ai microfoni per la consueta conferenza stampa di vigilia torneo. Un torneo che anche quest'anno affronterà senza aver disputato alcun evento di preparazione nelle due settimane precedenti al via del primo Slam della stagione: "Negli ultimi due anni non ho giocato alcun match ufficiale prima di Melbourne per il semplice motivo che volevo svolgere una off season come si deve, più lunga, così da farmi trovare preparato - ha risposto Sinner - Le esibizioni sono tutte diverse, non ti danno alcun feedback dal punto di vista di indicazioni partita, non sei nervoso, sei più rilassato, è davvero un'altra cosa. Giocare un torneo prima dello Slam può aiutarti o meno perché ogni situazione e ogni sensazione prima di un torneo simile sono diverse".

Jannik Sinner (Getty)

Jannik Sinner (Getty)

Jannik Sinner in conferenza stampa (Getty)

Jannik Sinner in conferenza stampa (Getty)

Una off season svolta al meglio, dunque. I cui obiettivi è stato lo stesso Sinner a condividere nel corso dell'incontro con i media: "Abbiamo lavorato molto sulle discese a rete. Al servizio abbiamo modificato un paio di dettagli, quando sei al vertice sono quelli che poi fanno la differenza. Diciamo che nei primi match cercherò di ritrovare le giuste sensazioni per poi provare ad aggiungere qualcosa e vedremo come andrà, soprattutto le condizioni in cui giocheremo. Oggi c'è molto vento, e giocare al mattino o di sera è molto diverso".

"Quando si aggiunge qualcosa al proprio gioco non lo si fa mai per battere un solo rivale ma per sentirsi più a proprio agio in ogni situazione - ha poi sottolineato Sinner - E' questo quello che abbiamo provato a fare durante la off-season: abbiamo lavorato dal punto di vista fisico, un fattore importante perché i match possono farsi molto lunghi e intensi e occorre essere preparati. La stagione è molto lunga e devi saper gestire il tuo fisico nel miglior modo possibile".

Ma non è solo il fisico a far stare tranquillo SInner in questi ultimi giorni di vigilia. C'è anche una condizione mentale che il n.2 del mondo sente sgombra da inutili pressioni e proiettata verso l'obiettivo, in un modo ben diverso rispetto a quella con cui era sbarcato in Australia l'anno scorso: "L'anno scorso è stato molto complicato perché a questo punto della stagione non sapevo davvero cosa sarebbe accaduto: quando scendevo in campo provavo ugualmente a godermela ma in testa aveva sempre altri pensieri. E' stata dura ma credo che tutto accada per una ragione. Mi ha reso più forte come persona e oggi sono una persona più matura perché comprendo bene le cose anche quando vanno nella direzione sbagliata. Mi sono circondato di ottime persone di cui sono molto felice ed è questa per me la cosa più importante. Quel che viene in campo è un di più. Oggi vivo lo sport in maniera molto più rilassata anche se continuo a dare tutto quel che ho. E' tutta una questione di equilibrio e sono contento".

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