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Il 29enne pugliese racconta il suo ultimo mese e mezzo, con le grandi emozioni vissute agli Internazionali BNL d'Italia e al Roland Garros.
01 giugno 2026
ltimoL’ultimo mese e mezzo di Andrea Pellegrino sembra un film, tanto che lo stesso protagonista fa ancora fatica a realizzare quanto accaduto. Tra gli Internazionali BNL d’Italia e il Roland Garros, il classe 1997 di Bisceglie ha vissuto la straordinaria emozione di giocare sul Campo Centrale del Foro Italico contro Jannik Sinner per poi qualificarsi al main draw dello Slam parigino per la prima volta in carriera.
Tra l’exploit di Roma e la conferma di Parigi, Pellegrino non si è fermato un attimo: “I risultati dell’ultimo mese e mezzo sono il frutto di un lavoro molto lungo. Già dalla preparazione per questa stagione mi sono sentito molto bene e soprattutto più tranquillo in campo. Ho vissuto emozioni incredibili, ma forse non ho avuto modo di realizzarle per bene perché di fatto ho passato un solo giorno a casa dagli Internazionali BNL d’Italia fino a ora”.
Mettere in ordine tutto quello che è accaduto non è semplice, ma in cima ai ricordi recenti c’è senza ombra di dubbio il match a Roma contro il numero uno del mondo: “La partita con Sinner la ricorderò per tutta la vita. Sono entrato in campo un po’ teso, avevo paura di non fare una bella figura. Penso di aver espresso un buon tennis, nel secondo set ho avuto anche una piccola occasione. Il momento più bello è stata l’ovazione ricevuta una volta uscito dal campo, mi sono emozionato. Poi sono andato a Parigi, dove non era scontato fare così bene. Nell’ultimo match del tabellone cadetto contro Marco Cecchinato ho vissuto l’emozione più forte mai provata sul campo da tennis. Descriverla è difficilissimo, ma supera tutto. Nel primo turno con Cobolli abbiamo espresso un ottimo livello per tre set, lui sta giocando un tennis incredibile e merita tutto quello che gli sta accadendo”.
Andrea Pellegrino in azione (foto Getty Images)
L’ingresso in Top 100 è più vicino che mai, ma la differenza rispetto al passato è la capacità di non viverla come un’ossessione: “Entrare in Top 100 mi piacerebbe visto che non ci sono mai riuscito, ma non mi sto fasciando la testa. Cerco di dare il mio 100% in ogni giornata senza particolari stress, per raggiungere questi traguardi serve continuità”.
Questa settimana è a Perugia, dove torna da campione in carica agli Internazionali di Tennis Città di Perugia | G.I.Ma. Tennis Cup, Challenger sulla terra battuta trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis. "Tornare a Perugia è una sensazione bellissima – ha raccontato - Questo è uno dei miei Challenger preferiti, lo scorso hanno ho vissuto una grande settimana e spero di fare un bel torneo come successo nel 2025. Sinceramente non sento la responsabilità di dover difendere i punti, sono molto tranquillo. L’obiettivo è di fare il massimo e migliorarsi, è quello il passo che ti porta a vincere le partite”.