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Sabalenka promossa col brivido: "Ogni punto poteva cambiare il match"

"Credo che questo - aggiunge Aryna - sia il momento ideale per portare la moda in campo". E tornando al tennis: "Per migliorare costantemente devi essere aperta e pronta a cambiare. Adesso noi ragazze stiamo guardando molto a quello che fanno gli uomini: manteniamo la potenza ma cerchiamo anche il controllo attraverso un maggiore uso dello spin"

23 gennaio 2026

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Aryna Sabalenka rischia molto ma alla fine emerge da una sfida complicata contro Anastasia Potapova, vincendo due tie-break. "Lei - spiega la numero 1 - ha giocato benissimo, io ho solo cercato di restare agganciata al match e sono contenta soprattutto del mio atteggiamento".

Aryna in conferenza stampa si presenta con occhiali da sole firmati. "Credo che questo sia il momento ideale per portare la moda in campo e Gucci è il brand ideale, col miglior design. Avviare una collaborazione? Mi piacerebbe, sono sempre aperta per questo ma bisognerà parlare anche con Nike. Ok, però adesso mi tolgo gli occhiali perché non vi vedo... (risata, ndr)".

Tornando al tennis: "Per migliorare costantemente devi essere aperta e pronta a cambiare. In passato ero alla disperata ricerca di qualche miglioramento, ma non capivo bene la strada da intraprendere. Adesso noi ragazze stiamo guardando molto a quello che fanno gli uomini: manteniamo la potenza ma cerchiamo anche il controllo attraverso un maggiore uso dello spin".

La numero 1, da sempre, ha maggiore visibilità di tutte le altre. Ma cosa significa, questo, nei fatti? "Da numero 1 vuoi essere un esempio per le nuove generazioni, far capire che puoi bilanciare le cose: divertirsi ma anche impegnarsi e avere una bella carriera. Devi però essere sempre focus al cento per cento sul tennis. E non credo cambi molto tra uomini e donne, devi solo essere te stessa ed essere un buon modello".

Contro la Potapova, Aryna è emersa grazie a due tie-break, confermando la capacità di giocare bene quando conta. "Come vinco i tie break? Non so, ma prendo un punto alla volta, perché so che ogni punto può cambiare tutto. Non devi perdere la concentrazione un solo secondo, questo è il mio approccio".

Sabalenka promossa col brivido: "Ogni punto poteva cambiare il match"

Ora per la numero 1 c'è un'altra avversaria complicata, la canadese Mboko. "Non mi sono mai allenata con lei, ho solo visto dei match, gioca aggressivo ed è un'ottima giocatrice. Per me è stato difficile gestire il successo da giovane, ma vedere queste ragazze già così mature è incredibile, maturano più rapidamente di quanto ho fatto io. Non credo alla storia che lei non ha niente da perdere, mi sono trovata in quella posizione e so che quando vai in campo la speranza di vincere c'è sempre".

Uno sguardo agli uomini: è pensabile una Sabalenka con una carriera lunga come quelle di Djokovic o Wawrinka? "Questi giocatori sono leggende, soprattutto Novak. Ma il loro successo dipende dal fisico e dall'approccio mentale. Nole è sempre focus, sempre preparato fisicamente. Non c'è un'età giusta per il ritiro, ma devi avere un buon team attorno per prolungare la carriera. Per me, non saprei dire. Mi piacerebbe anche avere bambini, farmi una famiglia. Ma poi mi piacerebbe tornare e giocare e sfidare me stessa. Magari un giorno tornerò nel Tour da 'nonna' per spingere le giovani al limite. Parliamone tra 10 anni...".

Sabalenka promossa col brivido: "Ogni punto poteva cambiare il match"

Come è cambiata, la bielorussa, da qualche tempo fa a oggi? "La Aryna di 5 anni fa probabilmente si sarebbe concentrata troppo sulle sue sensazioni e avrebbe perso il focus sulla partita e su quanto stava accadendo. Oggi riesco, con l'esperienza, a capire che non conta tanto come ti senti ma come affronti i problemi. Anche se butti la palla di là in malo modo, è importante stare lì e lottare, dimostrare alla tua avversaria che sei lì per lottare fino all'ultimo punto. Ovviamente entri in campo con un'idea, ma quando la tattica non funziona devi solo combattere e faticare. Ora mi disconnetto col tennis per qualche ora e poi penserò al prossimo match. In fondo è il bello degli Slam: la partita successiva può essere molto diversa dalla precedente".

Sabalenka promossa col brivido: "Ogni punto poteva cambiare il match"

Soffre anche Coco Gauff, che perde il primo st contro Hailey Baptiste prima di rimontare e chiudere al terzo. "Non ho cambiato molto per far girare la partita, forse ho solo messo più prime in campo. Ma lei nel primo set ha giocato benissimo, poi io ho alzato il livello per cercare di portare il match dalla mia parte. Mi è piaciuto l'atteggiamento: mentalmente sono stata sempre molto calma".

Coco a Hailey si conoscono bene: "Ma non è una sfida straordinaria quando conosci la tua rivale, non la prendiamo mai sul personale, siamo solo avversarie mentre siamo in campo. Peraltro non ci alleniamo spesso insieme, ma l'ho vista giocare mille volte anche se quando scendi in campo è tutto diverso. Lei è una grande lottatrice e abbiamo dato entrambe il massimo. Mi piace che il pubblico sia rispettoso di entrambe in un match del genere".

Coco continua a essere efficace tanto in difesa quanto in attacco. "Quando lei serviva io ero più concentrata sulla difesa, ma cercando anche di non essere passiva e di essere aggressiva appena potevo. La Muchova? Contro la Baptiste è stata una prova in questo senso, cercherò di fare lo stesso con la prossima avversaria e magari di apportare qualche miglioramento. So che non è mai facile contro di lei, ma cercherò di dare il masismo".

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