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RG: Sabalenka, partenza da star! Osaka woman in gold…

All’esordio nel main draw parigino la numero uno del mondo regola in due set la spagnola Bouzas Maneiro. La nipponica - ancora una volta con un look pazzesco - supera la tedesca Siegemund. Vincono anche le statunitensi Gauff, campionessa in carica, e Jovic

di | 26 maggio 2026

La grinta di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

La grinta di Aryna Sabalenka (foto Getty Images)

Un vestitino nero trasparente che ne svela un altro rosso/arancio. Corredato da gioielli ad hoc. Insomma il glamour giusto per l’out-fit di una regina che si rispetti! Fashion a parte, Aryna Sabalenka ha debuttato in modo abbastanza convincente al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) di scena sui campi in terra rossa di Parigi.

La 28enne di Minsk, numero uno del mondo, all’ombra della Tour Eiffel finalista dodici mesi fa, ha battuto per 64 62, in un’ora e un quarto esatta di partita, la spagnola Jessica Bouzas Maneiro, n.50 del ranking, superata per la terza volta in altrettante sfide (la prima sul “rosso”) e senza perdere un set.

“Sono contenta di essere riuscita a migliorare il mio gioco sottorete che è la parte più divertente del mio tennis. Se i campi così veloci mi avvantaggiano? Veramente non sono ancora riuscita a capirlo”, ha commentato nell’intervista in campo Aryna, che poi ha aggiunto: “Grazie a tutti per il supporto: fa davvero tanto caldo oggi, non dimenticate di bere!”.

L’”abbastanza” è dovuto al fatto che Aryna nel primo set, dopo essere scattata avanti 4-0 e poi 5-2, si è fatta rimontare fino al 5-4 sbagliando tanto di diritto prima di riuscire ad incamerare il 6-4 al primo set-point. Anche nella seconda frazione Sabalenka è schizzata avanti 4-0 ma, tranne un piccolo momento di difficoltà nel terzo game con una palla-break concessa ed annullata, non si è concessa distrazioni. Un errore di rovescio della bielorussa ha permesso alla 23enne di Galicia di evitare il “bagel” (5-1), mentre con un gran rovescio lungolinea la spagnola ha recuperato uno dei due break (5-2), ma nulla di più. Approfittando della bassa percentuale (inferiore al 30%) con la seconda di servizio della sua avversaria, Sabalenka ha archiviato la pratica (6-2) al secondo match-point, su un doppio fallo della spagnola.

Al secondo turno Sabalenka - che ha chiuso con 29 vincenti a fronte di 25 gratuiti (9 contro 12 il bilancio della sua avversaria) - troverà dall’altra parte della rete la francese Elsa Jacquemot, n.67 WTA. Tra la regina del tennis mondiale e la 23enne di Lione non ci sono precedenti.

Un recupero di diritto di Iva Jovic (foto Getty Images)

Un recupero di diritto di Iva Jovic (foto Getty Images)

Bella partenza anche per Iva Jovic. La 18enne californiana di Torrence, n.17 del ranking e del seeding, si è aggiudicata per 64 62, in un’ora e quaranta minuti di gioco, la sfida tra “rising star” contro la mancina filippina Alexandra Eale, n.37 WTA, in uno dei primi turni più interessanti a Parigi.

Match intensissimo e meno a senso unico di quanto non lasci supporre il punteggio. Nel primo set Jovic è schizzata avanti 5-1, Eala ha recuperato fino al 5-4 ma poi ha ceduto il turno di battuta a zero ed il set. Break Alexandrac ed immediato contro-break Iva in avvio di seconda frazione: poi dal 2-2 Jovic ha alzato l’asticella, ha vinto quattro game di fila chiudendo al primo match-point.

Al secondo turno Iva è attesa da un derby a stelle e strisce contro Emma Navarro, risalita al n.25 WTA dopo il successo nel WTA 500 di Strasburgo, alla vigilia dello Slam francese. La 25enne di New York ha vinto in tre set l’unico precedente con Jovic, disputato al secondo turno proprio sulla terra austriaca la scorsa settimana.

E a proposito di look, Naomi Osaka proprio non si batte! Pazzesco quello scelto per la première parigina sul “Suzanne Lenglen”: lungo, nero e sbrilluccicante, da gran diva. Un corpetto - indossato sopra una gonna ampia che sfiora la terra rossa - sparito quasi subito per rivelare un out-fit oro splendente con tanti volant…. Teatrale quanto si vuole ma se c’è una che può permetterselo quella è la nipponica.

La 26enne di Osaka, n.16 del ranking e del seeding, si è imposta per 63 76(3), dopo quasi due ore di lotta, sulla tedesca Laura Siegemund, n.47 WTA. Naomi nel secondo set ha recuperato dal 3-5 ed ha anche annullato un set-point nel nono gioco: nel tie-break l’equilibrio è durato fino al 3 pari, poi la giapponese ha vinto tutti gli ultimi quattro punti. Prossima avversaria per lei la croata Donna Vekic, n.72 WTA, sempre battute nelle due sfide precedenti: le due però non si affrontano da sette anni.

Naomi Osaka in versione woman in gold (foto Getty Images)

Naomi Osaka in versione woman in gold (foto Getty Images)

Nessun problema per la campionessa in carica Coco Gauff. La 22enne di Delray Beach, n.4 del ranking e del seeding, si è aggiudicata per 64 60, in un’ora e 21 minuti, il derby “made in USA” contro Taylor Townsend, n.75 WTA. La 29enne di Chicago ha preso un break in avvio (2-0), lo ha difeso fino a metà del primo set (3-1) ma poi si è fatta riagguantare e superare da Coco, che ha infilato un parziale di cinque giochi consecutivi (5-3).

Tutta la gioia di Coco Gauff (foto Getty Images)

Tutta la gioia di Coco Gauff (foto Getty Images)

Taylor ha annullato un set-point nel nono game, strappando la battuta alla rivale (5-4) grazie ad un rovescio vincente, ma quello è stato l’ultimo gioco che ha conquistato. Perché tutti gli ultimi sette li ha vinti Coco, che ha chiuso con un rovescio imprendibile, il 15esimo vincente a fronte di altrettanti gratuiti: 22 contro 31 il bilancio per Taylor.

Al secondo turno Gauff affronterà l’egiziana Mayar Sherif, n.129 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, battuta in due set con poca storia nell’unico precedente, disputato al secondo turno sul cemento di Cincinnati nel 2023.

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