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All’esordio nel main draw parigino la marchigiana si fa sorprendere in due set dalla 18enne russa Korneeva, proveniente dalle qualificazioni
di Tiziana Tricarico | 26 maggio 2026
Brutta sconfitta per Elisabetta Cocciaretto all’esordio del Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) di scena sui campi in terra rossa di Parigi. La 25enne di Fano, n.38 WTA, apparsa in non perfette condizioni fisiche (“medical time out” tra primo e secondo set per fasciare il ginocchio sinistro), è stata battuta al primo turno per 63 63, in un’ora e 23 minuti di partita, dalla 18enne russa Alina Korneeva, n.117 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, campionessa al Roland Garros junior 2023 (nello stesso anno aveva vinto anche l'Australian Open), alla sua prima presenza nel main draw francese. Cocciaretto ha chiuso con 14 vincenti ed il doppio dei gratuiti, 28: 17 vincenti a fronte di 22 errori non procurati il bilancio della moscovita.
La marchigiana giocava per la quinta volta in main draw, la sesta complessiva (6-4). Il suo miglior risultato al Roland Garros (e negli Slam) restano gli ottavi raggiunti nel 2024 dopo aver battuto la brasiliana Haddad Maia, la spagnola Bucsa e la russa Samsonova: il suo cammino si è interrotto contro la statunitense Coco Gauff. Nel 2025 era stata sconfitta al secondo turno dalla russa Alexandrova.
Prima di questo passo falso parigino per Elisabetta una prima parte di stagione piuttosto buona, con un bilancio di 19 vittorie e 10 sconfitte (compresa quella sulla terra francese), che le hanno fruttato tra l’altro il secondo titolo WTA in carriera, vinto ad Hobart, per giunta partendo dalle qualificazioni. Per lei anche i primi quarti da “1000” a Doha, da lucky loser, gli ottavi a Charleston e Rouen, e per la prima volta il terzo turno a Roma.
Inizia male Elisabetta questo primo confronto diretto, cedendo la battuta già in avvio di primo set (1-0) con un rovescio in rete. Senza timori reverenziali la 18enne moscovita tiene un turno di battuta immacolato, chiuso da una prima robusta seguita da un diritto in contropiede, e conferma il vantaggio (2-0). A fatica Cocciaretto muove il punteggio (2-1) ma poi nel settimo gioco, con uno schiaffo al volo di diritto sotterrato in rete regala un secondo break (5-2). Se ne riprende uno grazie ad un piccolo passaggio a vuoto della russa (5-3) ma nel game successivo, con un doppio fallo, regala il primo set alla sua giovane avversaria (6-3).
Durante la pausa l’azzurra rientrata negli spogliatoi con la fisioterapista e torna in campo una vistosa fasciatura sul ginocchio sinistro, lo stesso operato cinque anni fa e che le aveva dato problemi pure a Roma. Elisabetta ce la mette tutta, ma non può contare sulla sua proverbiale velocità di piedi. Nel quarto game della seconda frazione torna a cedere la battuta su una risposta di rovescio vincente di Alina (3-1). Vola via invece la risposta di diritto dell’azzurra, che permette alla rivale di consolidare il vantaggio (4-1).
Cocciaretto prova a restare in scia (4-2) ma Korneeva, pur dovendo cancellare due palle-break non trema (5-2). Arriva in campo anche il medico per la marchigiana: le vengono misurata pressione e temperatura, e le viene data una pastiglia. E’ tardo pomeriggio ma ci sono ancora oltre trenta gradi a Parigi! Si riprende: su una risposta di rovescio lunga della russa, Cocciaretto conquista un altro game (5-3) ma Korneeva chiude il discorso (6-3) su un rovescio in rete dell’azzurra sul primo match-point. Proprio una giornata da dimenticare per Elisabetta….