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Coco Gauff, campionessa uscente, dovrà affrontare un derby insidioso contro Taylor Townsend. Mentre per Iga Swiatek c'è l'emergente aussie Emerson Jones. Ecco i 5 incontri più interessanti tra i primi turni femminili (italiane escluse)
22 maggio 2026
JOVIC VS EALA
Iva Jovic, 18 anni, contro Alex Eala, 20. Uno dei match più attraenti nel primo turno femminile del Roland Garros è uno sguardo aperto sul futuro. Con l'americana Jovic che parte con un certo margine di vantaggio, ma con la filippina cresciuta a casa Nadal pronta a fare la sua parte. Non ci sono precedenti fra le due e questo rende il confronto ancora più interessante. Poi c'è la terra, come incognita: entrambe la conoscono ma entrambe hanno ottenuto sul duro i migliori risultati. Dunque sarà una sfida aperta, tutta da seguire. Con Iva chiamata a dare seguito ai quarti di finale in Australia: oggi non è solo top 20 stabile ma pure una di quelle sulle quali si scommette per un futuro da numero 1.
GAUFF VS TOWNSEND
Forse è il match clou dell'intero tabellone femminile, questo derby americano che potrebbe rappresentare un pericolo per la detentrice del titolo. Coco Gauff viene dalla delusione della finale di Roma, ma ormai è chiaro che sulla terra parta sempre per arrivare in fondo, come e più che sulle altre superfici. Tuttavia, Taylor Townsend è sempre una da temere, perché sulla singola giornata può dare fastidio a tante. La 30enne di Chicago quest'anno ha raggiunto la finale ad Austin (sul duro), ma a Roma per un set ha impegnato la Jovic. Coco è favorita, ovviamente, ma il match merita un'occhiata. Per dovere di cronaca, c'è un precedente favorevole a Taylor, ma risale addirittura al 2019, una vita fa.
NOSKOVA VS SAKKARI
La 21enne Linda Noskova non si è ancora presa i grandi titoli delle prime pagine, ma è una delle prime fra le seconde. Numero 12 Wta, negli Slam deve ancora decollare e allora proprio questo Roland Garros diventa un momento particolarmente significativo per testare il suo valore. Anche perché di fronte non c'è una avversaria qualsiasi. Maria Sakkari, 30 anni, oggi è numero 48 Wta ma è stata a lungo fra le top 10 e sa ancora produrre un ottimo tennis, come ha dimostrato il bel match con l'emergente Lilli Tagger a Roma o – ancora prima – la semifinale nel 1000 di Dubai battendo Paolini e Swiatek. I precedenti sono 1-1, ma entrambi si sono giocati sul cemento.
SWIATEK VS JONES
Non sarà un match equilibrato, probabilmente, ma sarà un match interessante. Di fronte Iga Swiatek, che a Parigi ha vinto già quattro volte (tre di fila) ed Emerson Jones, australiana di cui si parla un gran bene ma che deve ancora imparare a fare la professionista. Oggi Emerson, 17 anni, è numero 136 Wta e nel draw ci è entrata via wild card, nell'ambito dei rapporti tra le federazioni francese e australiana. È la sua prima volta a Parigi dopo due esperienze in Australia e sarà interessante capire a che punto è questo 'work in progress', capace nel 2026 di qualche risultato interessante a livello Itf, ma ancora con poca esperienza di alto livello. In più, non è che coi sorteggi le stia andando bene: a Melbourne aveva pescato Victoria Mboko, stavolta una delle più serie candidate al titolo.
BAPTISTE VS KREJCIKOVA
Hailey Baptiste, oltre che una persona molto spontanea e divertente, è pure una giocatrice coi fiocchi, una di quelle che meritano il prezzo del biglietto. Di fronte a lei, però, stavolta c'è addirittura una ex vincitrice di Parigi, Barbora Krejcikova, che al Roland Garros si prese il trofeo nel 2021, ripetendosi poi a Wimbledon nel 2024. La ceca è una di quelle giocatrici che nei Major sanno esaltarsi, magari anche in mezzo a periodi non particolarmente brillanti. Ecco perché questo incontro, che sarà anche un confronto di stili, sarà uno dei più belli e meriterebbe il privilegio di un campo importante.