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RG, doppio maschile: semifinale amara per Bolelli/Vavassori, vincono Granollers/Zeballos

Sulla terra rossa parigina i due azzurri - complice un infortunio alla caviglia di Simone - cedono in due set lottatissimi allo spagnolo e all’argentino, campioni in carica, che sabato si giocheranno il trofeo bis con Heliovaara/Patten

di | 05 giugno 2026

La stretta di mano a fine match tra Andrea Vavassori/Simone Bolelli e Horacio Zeballos/Marcel Granollers (foto Getty Images)

La stretta di mano a fine match tra Andrea Vavassori/Simone Bolelli e Horacio Zeballos/Marcel Granollers (foto Getty Images)

Quando ci si mette la “sfiga” c’è poco da fare. Finchè hanno potuto giocare in condizioni fisiche ottimali avevano dato l'impressione di poter confermare il risultato di Roma, ma quella caduta rovinosa di "Bole" nel cuore del primo set ha cambiato le carte in tavola. E Simone Bolelli e Andrea Vavassori sono usciti di scena nelle nelle semifinali del doppio al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) sui campi in terra rossa di Parigi.

I due azzurri, quinte teste di serie (rispettivamente n.11 e n.9 del ranking di specialità), campioni al Foro Italico (decimo titolo in carriera conquistato in coppia) tre settimane fa e secondi nella Race to Turin, hanno ceduto per 76(4) 64, in un’ora e 53 minuti di partita, allo spagnolo Marcel Granollers e al’argentino Horacio Zeballos (n.3 e n.2 in doppio), primi favoriti del seeding e quarti nella Race, che giocavano la loro quinta "semifinale" consecutiva all'ombra della Tour Eiffel.

 

Andrea Vavassori e Simone Bolelli in una fase di goco (foto Getty Images)

Andrea Vavassori e Simone Bolelli in una fase di goco (foto Getty Images)

Il match

Simone e Andrea erano in vantaggio per 4-2 nel bilancio dei confronti diretti e si erano imposti i tutti e tre quelli giocati sul “rosso”. E’ il remake della finale di Roma. Nel primo set il punteggio è scandito dai servizi ma la bilancia pende dalla parte azzurra visto che nel quarto gioco Granollers porta a casa il turno di battuta solo ai vantaggi e che nel sesto Zeballos concede ben tre palle-break: proprio dopo aver provato a trasformare la seconda Bolelli cade, mettendo tutto il peso sulla caviglia destra. Qualche attimo di apprensione e poi si riparte, con lo spagnolo e l’argentino che cancellano anche la terza chance e restano agganciati (3-3), grazie ad un comodo diritto a campo aperto di Granollers.

Sembra essersi ripreso bene Simone che tiene abbastanza agevolmente la battuta (4-3), chiudendo con una gran prima esterna seguita dallo smash di Vavassori. Al cambio campo, però, entra il trainer per valutare il problema alla caviglia del bolognese, e scatta il “medical time out” con la l’arto che viene fasciato e bloccato. Stringe i denti Bolelli, piuttosto sollecitato da entrambi gli avversari, e gli azzurri si garantiscono almeno il tie-break (6-5). Intanto al cambio campo c’è un nuovo consulto col medico. Granollers tiene per la seconda volta il servizio a zero (6-6) ed è tie-break. Saltano un po’ gli schemi in casa Italia, con Andrea costretto agli straordinari: ne approfittano l’argentino e lo spagnolo che scappano via (4 a 0).

Simone ci mette una prima robusta (4 a1) ma Granollers/Zeballos allungano (5 a 1). Con uno smash Vavassori recupera uno dei due mini-break (5 a 2) e con la battuta si rifà sotto (5 a 3) ma i riflessi eccezionali dello spagnolo portano Granollers/Zeballos al triplo set-point: “Wave” annulla il primo con un gran diritto inside-in (6 a 4) ma sul secondo la risposta di rovescio di Bolelli è out (7 a 4).

Nel secondo game della seconda frazione, con Vavassori al servizio, arrivano le prime due palle-break per i nostri avversari: la prima la cancella Bolelli con la volée, la seconda la spreca Granollers che poi regala un po’ di tranquillità agli azzurri (1-1). Con il primo ace della sua partita Simone resta agganciato (2-2). E con l’ace chiude il suo turno di servizio anche Zeballos (3-2). A differenza che nel primo parziale sono gli azzurri a fare più fatica a tenere la battuta ma il punteggio resta in equilibrio (4-4). Zeballos tiene la battuta a “quindici” e “vede” il traguardo (5-4) e nel decimo game Vavassori concede tre palle-break consecutive che sono altrettanti match-point: basta il primo, perché il rovescio di Andrea è largo (6-4). Peccato.

Horacio Zeballos e Marcel Granollers esultano (foto Getty Images)

Horacio Zeballos e Marcel Granollers esultano (foto Getty Images)

Granollers/Zeballos, campioni in carica a Parigi, puntano a diventare i primi a trionfare nel doppio maschile per due anni di fila dopo i tedeschi Kevin Krawietz e Andreas Mies (2019-2020): sabato si giocheranno il trofeo con la formazione composta dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten (entrambi n.4 nel ranking di doppio), secondi favoriti del seeding ma primi nella Race to Turin, che giovedì in semifinale hanno regolato per 63 64 i francesi Quentin Halys e Pierre-Hugues Herbert (rispettivamente n.87 e n.57), 19esimi nella Race.  

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