Sul cemento di Melbourne Park Lucia giovedì si giocherà la qualificazione con la statunitense Stephens. Fuori Stefanini, si ritira Ambrosio
di Tiziana Tricarico | 14 gennaio 2026
Lucia Bronzetti è al turno decisivo delle qualificazioni femminili degli Australian Open 2026 (giovedì 15 il sorteggio dei main draw e domenica 18 il via alle sfide) sul cemento di Melbourne Park.
Nella notte italiana la 27enne riminese di Villa Verucchio, n.106 WTA e seconda testa di serie delle “quali - che a Melbourne ha raggiunto al massimo il secondo turno nel main draw (2022, 2025) - si è imposta al secondo turno per 76(9) 16 64, dopo una maratona di due ore e 51 minuti, sulla statunitense Mary Stoiana, n.221 del ranking. Bronzetti ha annullato due set-point nel primo parziale (uno nel dodicesimo gioco e l’altro nel tie-break) e nel set decisivo ha chiuso al decimo game, dopo aver annullato tre palle-break, al secondo match-point.
Giovedì la romagnola si giocherà il pass per il main draw con un’altra americana, Sloane Stephens, n.1.097 WTA (in gara con il ranking protetto lei che è stata n.3 a luglio del 2018)), che a Melbourne, dov’è in gara per la 15esima volta, vanta la semifinale raggiunta nel 2013. L’azzurra ha vinto in due set senza storia l’unico precedente con la 32enne di Plantation, Florida, disputato in semifinale sulla terra di Rabat nel 2023, quando poi Lucia avrebbe vinto il suo primo - e finora unico - titolo WTA.
Elimina, invece, Lucrezia Stefanini, n.139 WTA e 26esima testa di serie delle “quali, che ha ceduto per 75 62, in due ore e sei minuti di partita, alla statunitense Whitney Osuigwe, 23enne di Bradenton, Florida, n.152 WTA, che si è presa la rivincita per la sconfitta rimediata dalla 27enne di Carmignano al primo turno dell’ITF da 100mila dollari di Macon (cemento) nel 2024.
Nulla da fare anche per Silvia Ambrosio, n.214 WTA: la 28enne nata a Gießen, in Germania, da genitori salernitani, è stata costretta al ritiro per un problema fisico all’inizio del secondo set sul punteggio di 63 2-0 per la tedesca Tamara Korpatsch, n.124 WTA e 14esima testa di serie, dopo un’ora e dieci minuti di gioco.