Jasmine battuta 64 62 nella trainig session/show con la kazaka. “In allenamento si prova a fare qualcosa di diverso”, dice l'azzurra che vince il 71% dei punti a rete
di Tiziana Tricarico | 13 gennaio 2026
Il primo Slam dell’anno è oramai alle porte (giovedì il sorteggio dei main draw con le sfide che scattano domenica 18) e l’”Australian Open Opening Week” a Melbourne - con la possibilità per il pubblico di assistere alle sessioni di allenamento dei campioni, veri e propri match, sulla Rod Laver Arena con incasso devoluto in beneficienza - è un’ottima occasione per rifinire la preparazione, in un contesto un po’ diverso dal solito.
Per gli appassionati italiani riflettori sul match tra Jasmine Paolini, appena risalita al n.7 del ranking, e Elena Rybakina, n.5 WTA dopo il trionfo alle WTA Finals di Riyadh dello scorso novembre. Ha vinto la kazaka, che la scorsa settimana era stata eliminata nei quarti a Brisbane da Muchova. Ma Jas - che in questo inizio di 2026 ha giocato in United Cup battendo Jeanjean ma perdendo da Bencic - può “consolarsi” con il 71% dei punti vinti a rete.
Allenarsi in un clima molto simile a quello di una partita può essere un’opportunità utile per sperimentare: “Mi è piaciuto, ho provato a fare del mio meglio. In allenamento si prova qualcosa di diverso, abbiamo l'occasione di farlo - ha detto Jasmine nell’intervista in campo -. È stato bello, sono molto grata al torneo che ci ha dato questa opportunità. Grazie per essere venuti a supportare Tennis Australia Foundation. C'era un'atmosfera fantastica, è sempre bello condividere il campo con Elena. Sono molto felice di essere qui perché è una grande occasione per noi ed è per una bella causa. Lo stadio è pieno, quindi vuol dire che stiamo facendo un ottimo lavoro”, ha aggiunto l’azzurra che durante il riscaldamento ha centrato in pieno uno dei bersagli, e 500 dollari supplementari sono andati in beneficienza!
Poi le hanno chiesto della recente esperienza come tedofora per i Giochi di Milano/Cortina: “È stato fantastico, ero davvero emozionata nel portare la fiamma olimpica - ha ammesso -. E’ qualcosa che non avrei mai immaginato nella mia vita. E’ stato un sogno e sono molto felice e onorata per questo privilegio. Un’esperienza fantastica, ho capito come funziona il viaggio della fiamma: l'abbiamo trasportata in aereo ed è stato strano. Speriamo che le Olimpiadi siano positive per gli azzurri”.
Entusiasta dell’allenamento/show sulla Rod Laver Arena anche Rybakina: “E’ stato bello allenarsi con il pubblico e per una buona causa. E divertente farlo con Jasmine. C’è una bella atmosfera e mi auguro che rimanga la stessa per le prossime due settimane”.
La partita. Paolini è stata la prima a prendere un break di vantaggio, nel quarto gioco (3-1), riuscendo poi anche a difenderlo (4-1). Rybakina, però, ha cambiato marcia: ha iniziato a spingere in risposta ed infilato cinque game di fila chiudendo 6-4 grazie anche a qualche gratuito di troppo della giocatrice toscana.
Break Rybakina ma contro-break immediato di Paolini all’inizio del secondo set: la kazaka però ha strappato altre due volte la battuta all’azzurra chiudendo 6-2 con un diritto lungolinea in avanzamento.