Continua la maledizione del Roland Garros per Daniil Medvedev. L'ex numero 1 del mondo, e ora testa di serie numero 6, ha perso per la settima volta in 10 partecipazioni all'esordio cedendo le armi in cinque set all'australiano Adam Walton, numero 97 del mondo e in gara grazie ad una wild card. Medvedev è uscito battuto dopo 3 ore e 22 minuti per 62 16 61 16 64.
"Il mio traguardo è giocare nei tornei del Grande Slam - ha dichiarato Medvedev a fine match - e penso sempre di potermi esprimere al meglio anche qui al Roland Garros. E' solo più difficile rispetto agli altri tornei dello Slam perché anche i primi turni sono solitamente più impegnativi".
Dopo quattro set molto altalenanti, infarciti da vincenti e gratuiti da entrambe le parti, Medvedev sembrava avere in mano le sorti della partita quando si è portato avanti sul 4-2 al quinto. Ma proprio sul più bello, il russo ha mollato e Walton è riuscito a infilare 4 giochi consecutivi recuperando il break sul 4 pari, tenendo un turno di battuta da 18 punti con 3 palle break annullate e infine strappando la battuta a zero al russo.
Medvedev non è stato l'unico top 10 a lasciare il Roland Garros al primo turno. Oggi giornataccia anche per il numero 9 del seeding Alexander Bublik, battuto in 3 ore e 10 minuti per 75 67 64 75 dal tedesco Jan Lennard Struff. Salgono così a 3 i top 10 saltati all'esordio (Fritz, Medvedev e Bublik).
L'ultimo Roland Garros con almeno 3 delle prime 10 teste di serie eliminate al primo turno era stato quello del 2007. In quell'edizione, a perdere all'esordio erano stati in 4: Andy Roddick numero 3, Fernando Gonzalez numero 5, James Blake numero 8 e Tomas Berdych numero 10.
Avanza invece Stefanos Tsitsipas, finalista in questo torneo nel 2021. Il greco ha approfittato del ritiro del francese Alexandre Muller dopo appena 50 minuti di gioco con Tsitsipas già abbondantemente avanti nel punteggio per 62 30.
Bene anche il monegasco Valentin Vacherot, testa di serie numero 16, che ha superato per 63 64 36 76 il qualificato transalpino Thomas Faurel.