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Determinazione Sabalenka: “Fisicamente mi sento al 100% e sono pronta”

Aryna punta decisa a quel trofeo che dodici mesi fa ha solo sfiorato: “Penso che tutte noi siamo qui per un solo motivo…”

di | 22 maggio 2026

Il sorriso di Aryna Sabalenka (foto FITP)

Il sorriso di Aryna Sabalenka (foto FITP)

Dopo che nelle prime cinque partecipazioni non era mai uscita ad andare oltre il terzo turno, nelle ultime tre Aryna Sabalenka ha infilato una semifinale, un quarto ed una finale, persa lo scorso ano contro Coco Gauff. Del resto sul “rosso” la 28enne di Minsk ha conquistato solo 3 dei suoi 23 trofei, curiosamente sempre a Madrid (2021, 2023 e 2025), dove la terra della Caja Magica ha caratteristiche peculiari. “Sono felicissima di essere tornata. Mi sento decisamente molto meglio sia fisicamente che mentalmente, quindi non vedo l'ora di iniziare a giocare qui - ha detto la 28enne di Minsk -. Ad essere sincera, all’inizio della stagione sulla terra battuta ho faticato fisicamente, ma ora mi sento al 100%. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ci siamo concentrati sul recupero per assicurarci che fossi completamente guarita e pronta a tornare in campo. In questo momento, come ho detto, fisicamente sono pronta”.

Al Roland Garros c’è una mostra sul tennis femminile e Sabalenka ha dato la sua opinione sul ruolo del tennis rosa: “Stiamo sicuramente andando nella giusta direzione e, come è stato detto in precedenza, meritiamo premi in denaro uguali e questo sta già accadendo, e lo apprezziamo davvero, perché sento che come donne sacrifichiamo davvero molto e ci mettiamo davvero molto impegno per essere qui. Sono felice di vedere che ci stiamo muovendo sulla strada giusta”.

La volée di diritto di Aryna Sabalenka (foto FITP)

La volée di diritto di Aryna Sabalenka (foto FITP)

Ormai da parecchio tempo Aryna sta lavorando sulla sua emotività, sull’aspetto mentale del suo tennis: “Penso che le mie emozioni stessero rovinando il mio gioco, e il mio livello calava drasticamente quando iniziavo a reagire in modo esagerato a tutto. E poi, allo stesso tempo, le mie avversarie se ne accorgevano e ne approfittavano per giocare meglio. Quindi era un po' entrambe le cose allo stesso tempo. Quindi ho cercato di raggiungere due obiettivi: prima di tutto, assicurarmi che la mia avversaria non capisse cosa mi passava per la testa e, allo stesso tempo, giocare meglio e rimanere concentrata. E’ stato un enorme miglioramento nel corso della mia carriera e mi ha davvero aiutata ad alzare il mio livello.

Sabalenka non ha problemi ad allenarsi con le sue maggiori rivali, come Rybakina o Swiatek, prima di uno Slam, cosa che in passato altre campionesse evitavano di fare: “Mi sembra che oggi andiamo tutte più d'accordo e ci troviamo bene insieme. Comunichiamo molto meglio e mi sembra che, nel corso degli anni, siamo migliorate in questo senso, nel recarci sul campo di allenamento per allenarci con le nostre rivali per migliorare”.

Aryna Sabalenka saluta il pubblico (foto FITP)

Aryna Sabalenka saluta il pubblico (foto FITP)

Quest’anno sul “rosso” la bielorussa, a causa di qualche problemino fisico, ha vinto poche partite ma la cosa non sembra preoccuparla più di tanto: “Penso che tutte noi siamo qui solo per un motivo. Non importa se non ho giocato molte partite sulla terra battuta. Lo so, so come giocare sulla terra: si tratta solo di essere in forma fisicamente e mentalmente, di provarci e di essere pronta a lottare. Sono pronta a dare battaglia e, ovviamente, spero di fare un po' meglio rispetto all'anno scorso”.

Arriva il momento delle domande nella lingua madre della giocatrice, ma il tempo è scaduto: “Volevamo solo esprimere il nostro punto di vista, e 15 minuti sono meglio di zero. Sono qui a parlare con voi perché ho rispetto per voi”.

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