-
Slam

Le semifinali Slam non giocate e i grandi ritiri

Cobolli-Arnaldi è la terza semifinale Slam dell'Era Open non giocata dopo Courier-Krajicek all'Australian Open 1992 e Nick Kyrgios-Rafael Nadal a Wimbledon 2022.

di | 05 giugno 2026

Rafael Nadal (Getty Images)

Rafael Nadal (Getty Images)

La semifinale non giocata al Roland Garros tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, con quest'ultimo colpito da un virus, è la terza semifinale Slam non giocata nell'Era Open. La prima è stata quella tra Jim Courier e Richard Krajicek all'Open d'Australia 1992, la seconda è quella tra Nick Kyrgios e Rafael Nadal a Wimbledon 2022.
A Melbourne nel 1992 Richard Krajicek si ritirò prima della semifinale di singolare per un problema alla spalla destra. Krajicek soffriva di una tendinite che gli impedì di concludere la semifinale di doppio con il connazionale Jan Siemerink. I due olandesi avevano vinto il primo set per 6-4 ed erano sotto 3-1 contro gli australiani Mark Woodforde e Todd Woodbridge. Jim Courier dunque andò in finale senza giocare e superò Stefan Edberg in quattro set.
A Wimbledon 2022 Rafael Nadal convocò una conferenza stampa a sorpresa nel giorno di riposo comunicando che non sarebbe sceso in campo per la semifinale con Nick Kyrgios per una lesione agli addominali rimediata sul finire del match vinto nei quarti contro Taylor Fritz. Kyrgios giocò la finale e perse in quattro set contro Novak Djokovic.
Nella storia del Roland Garros sono 3 le semifinali giocate ma non completate: nel 1955 lo statunitense Hamilton Richardson si ritirò per la distorsione di una caviglia sotto 6-2 2-2 contro Tony Trabert, nel 2006 David Nalbandian si ritirò per un problema agli addominali sotto 3-6 6-4 5-2 contro Roger Federer e infine nel 2022 Alexander Zverev si ritirò per una grave distorsione alla caviglia sinistra sotto 7-6 6-6 contro Rafael Nadal.

Nella storia degli Slam l'unica finale non giocata è stata quella di Wimbledon del 1931 tra Sidney Wood e Frank Shields, il nonno di Brooke Shields. Nella semifinale Shields batte in quattro set il numero 1 Jean Borotra ma non scende in campo per la finale a causa di un problema alla caviglia. La leggenda narra che Shields fu convinto a non giocare la finale ai Championships dai dirigenti della federazione americana (Sam Hardy era il capitano Usa), preoccupati dalla vicina finale di Coppa Davis contro la Gran Bretagna.
Una settimana dopo Wimbledon Shields giocò la finale interzone della Coppa Davis perdendo da Fred Perry e da Bunny Austin in tre set.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti