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Per la prima volta 3 italiani si qualificano per i quarti di uno Slam. Dopo Cobolli e Berrettini, Arnaldi batte in cinque set Tiafoe per 76 67 36 76 64 in 5 ore e 26 minuti. Mercoledì affronta Berrettini.
di Luca Marianantoni | 01 giugno 2026
Per la prima volta nella storia, l'Italia porta tre giocatori ai quarti di finale di una prova del Grande Slam. Dopo Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, è arrivata nel cuore della notte la vittoria in cinque set di un fantastico Matteo Arnaldi che ha superato per 76 67 36 76 64 in 5 ore e 26 minuti lo statunitense Frances Tiafoe. Cinque ore di montagne russe, emozioni a non finire hanno premiato Matteo Arnaldi che ha creduto fino all'ultimo di riprendere una partita che sembrava persa.
Per Arnaldi è la prima presenza ai quarti di finale di uno Slam e mercoledì, con in palio un posto in semifinale, affronterà il connazionale Matteo Berrettini. L'altro quarto della parte alta del tabellone lo giocheranno Flavio Cobolli e Felix Auger-Aliassime.
"Sono stato fortunato - ha detto Matteo ai microfoni di Alex Corretja - di essere qui, ad un certo punto non sembrava neppure una partita di tennis. Credo sia il miglior match che ho giocato in carriera. Ho giocato sempre maratone, al primo turno, al secondo, sempre quattro e cinque ore, oggi cinque ore e mezzo. Sono felice di essere qui, quello di oggi è stato un match irreale e spesso i sogni diventato realtà. Grazie pubblico, sembrava di essere in Italia, vi ringrazio tutti"
Tiafoe cerca di mettere pressione ad Arnaldi prendendogli il tempo, attaccandolo con la risposta lungolinea, variando in continuazione, ma Arnaldi sa difendersi, soprattutto con la prima a uscire e con una mobilità di gambe eccezionale. E' un avvio equilibrato e in tutti i primi cinque turni di battuta ci sono palle break. La prima è per Arnaldi ma Tiafoe trova la prima di servizio. Poi è l'azzurro, con il servizio a uscire, a cancellare 3 palle che avrebbero mandato Tiafoe sul 2-0. Nel terzo game c'è il primo break del match che è per Arnaldi, ma l'azzurro non tiene. Arnaldi lascia troppe volte sguarnita la parte destra del campo e Tiafoe lo attacca con il lungolinea. Due palle break annullate dall'americano prima che Tiafoe tenga il servizio per il 3-2.
Il sesto game è il primo senza palle break, ma subito dopo un game geniale giocato da Arnaldi regala il break all'azzurro che lo difende salendo rapido sul 5-3. Tiafoe tiene a 30, dopo un doppio fallo, e l'azzurro arriva a servire per chiudere il primo parziale.
La tensione di Arnaldi cala improvvisamente; il black out di Arnaldi lancia Tiafoe dal 3-5 al 6-5. L'azzurro fa in tempo a riprendersi giocando un buonissimo game di battuta per arpionare, allo scadere esatto della prima ora di gioco, il tie-break.
Arnaldi torna una molla, dall'angolo gli suggeriscono di "ricominciare a costruire", fa il mini break, va a rete a prendersi il punto del 2-0 ma Tiafoe anticipa bene e recupera il mini break. La parità regge fino al 4-4, poi Tiafoe mette in rete un rovescio e l'azzurro conquista due set point. Il primo lo manca con il servizio a disposizione, sul secondo alza un po' la traiettoria dei colpi e Tiafoe affossa il rovescio in rete.
Nel secondo set Arnaldi sembra soffrire fisicamente, va sotto un break sul 3-2, lo recupera immediatamente ma Tiafoe è ancora in grado di allungare per il 4-3 e servizio. Sul 5-3 si gioca un game da quasi un quarto d'ora: Tiafoe va sullo 0-40 e per 4 volte arriva al set point, ma Arnaldi resiste e dopo 20 punti tiene un turno di battuta fondamentale. Sul 5-4 Tiafoe, questa volta con il servizio a disposizione, manca anche il quinto set point e Arnaldi rientra in partita trasformando il terzo break point.
L'iniezione di fiducia ridà la carica all'azzurro che tiene il turno di battuta garantendosi di giocare un nuovo tie-break. Sul 6-5 15-15 Arnaldi gioca il punto del torneo recuperando una palla impossibile per poi infilare Tiafoe. L'americano però ha la forza di arrivare al tie-break. Qui Arnaldi sale avanti 4-3 e due servizi, ma perde i due punti successivi. Tiafoe stringe i denti, poi piazza una prima vincente guadagnandosi il sesto set point ma, con il servizio a disposizione, spara un dritto in tribuna. Arnaldi difende con il servizio il set point numero 7, ma Tiafoe questa volta va a segno con un attacco di dritto.
I due contendenti sembrano avere le energie al lumicino. I game ora sono molto rapidi, si lotta nei primi due punti, poi i giochi scivolano via rapidi. Sul 3-2 Arnaldi precipita nel baratro. I suoi colpi sono privi di spinta. Tiafoe sfrutta il momento, fa il break, vola avanti 5-2 e sul 5-3 si divora tre set point da 0-40. Arnaldi prova a rialzare la testa, ma nel game seguente, sul servizio di Tiafoe, si arrende. L'americano è avanti due set a uno.
Nel quarto set l'americano gioca con testa e braccio più libero, Arnaldi invece non ha più energie da spendere. Tiafoe assesta un doppio break e con una risposta vincente si issa sul 4-1. Qui Tiafoe arriva per due volte alla palla del 5-1, ma Arnaldi ha un sussulto. L'azzurro raccoglie tutte le energie rimaste, torna a spingere, recupera uno dei due break e poi tiene la battuta tornando sotto 3-4.
Sul 5-4 Tiafoe va a servire per chiudere l'incontro. E' il momento della verità, Tiafoe si affida a una seconda solida per scendere a rete e chiudere con lo smash per il 15-0. Altra seconda, ma Arnaldi mette il dritto in corridoio per il 30-0. Arnaldi va a segno con il dritto per il 30-15, Tiafoe ricorre ancora alla seconda, ma sbaglia il pallonetto. Siamo 30 pari. Tiafoe sbaglia la pallacorta e Arnaldi arriva alla palla break infilando il rivale con un dritto vincente. L'azzurro prova il lungolinea di rovescio, ma la palla finisce in corridoio quando la partita entra nella quinta ora di gioco. Arnaldi non molla trova ancora un vincente per giocarsi la seconda palla break. A Tiafoe non entra la prima, l'azzurro trova la risposta vincente di rovescio per il 5 pari.
L'azzurro è in trance agonistica, cancella una palla break e si garantisce il tie-break. Il gioco decisivo del quarto set inizia con un Arnaldi impeccabile che vola sul 3-0. Arnaldi poi stecca, ma va a segno con il dritto in uscita dal servizio per il 4-1. Si cambia sul 4-2 e Arnaldi insiste con un tennis profondo rischiando l'osso del collo in ogni punto. Tiafoe sbaglia la risposta e per Arnaldi ci sono 3 set point. Gli basta il primo: con il sesto doppio fallo e il secondo nel tie-break di Tiafoe, Matteo raggiunge il quinto set.
Tiafoe inizia il quinto set al servizio e lo tiene a 15. Nel terzo game Arnaldi arriva per due volte alla palla break, ma Tiafoe regge. Due game dopo invece c'è il break dell'azzurro che prova l'allungo finale. A fatica, senza però concedere palle break, Arnaldsi si issa sul 4-2 quando inizia la sesta ora di gioco e poi va 0-30 sul servizio di Tiafoe. All'americano manca un po' il supporto delle gambe ma recupera con un rovescio lungolinea per il 30 pari. Con 4 punti di fila Tiafoe accorcia sul 3-4. Le emozioni non finiscono mai: con 4 vincenti Tiafoe strappa la battuta ad Arnaldi rientrando in partita. L'azzurro non è da meno, strappa la battuta a zero e va a servire per il match dopo 5 ore e 15 minuti.
Sul 30-15 Arnaldi commette un doppio fallo, poi Tiafoe affonda con il dritto e c'è ancora una palla del contro break. Arnaldi serve una seconda profondissima e poi Tiafoe mette fuori di una spanna. Ancora l'errore di Tiafoe regala il primo match point della partita per Arnaldi. Lo scambio è lungo, Tiafoe attacca sul dritto dell'azzurro e poi chiude a rete. Prima a uscire di Arnaldi e secondo match point. Il rovescio di Arnaldi però rimane sul nastro e siamo ancora in parità. La difesa di Arnaldi è fuori da ogni logica, recupera da ogni punto del campo fino allo smash in rete di Tiafoe per il terzo match point. Prima al centro e Arnaldi è nella storia del tennis.