"Adesso - nota il serbo - mi capita spesso di non conoscere i miei rivali, ma rispetto ogni avversario. Francesco ha un ottimo servizio, gioca bene ma gli manca esperienza per giocare su questi campi. Allo stesso tempo sono sicuro che abbia i mezzi per crescere e salire nel ranking”
22 gennaio 2026
Novak Djokovic avanza senza troppi problemi al terzo turno degli Australian Open, confermando il suo buon momento di forma. Ma nelle prime parole post-partita, il serbo rende merito al suo avversario, un Francesco Maestrelli che ha vissuto - per importanza dell'avversario e del palcoscenico - il giorno più bello della sua vita sportiva.
“Onestamente non sapevo molto di lui fino a qualche giorno fa. Adesso mi capita spesso di non conoscere i miei rivali, ma rispetto ogni avversario. Francesco ha un ottimo servizio, gioca bene ma gli manca esperienza per giocare su questi campi. Allo stesso tempo sono sicuro che abbia i mezzi per crescere e salire nel ranking”.
Tra colpi robusti e giocate di fino, c'è stato spazio anche per uno scambio da urlo, con un passante spalle alla rete giocato da Nole, che in quel frangente tuttavia non ha vinto il punto. “Gioco da troppo tempo nel Tour e devo inventare qualcosa ogni tanto per non essere noioso e fare spettacolo, ma non sono tra quelli che giocano meglio il tweener o colpi di questo genere, ce ne sono tanti di giocatori che lo fanno meglio di me...”.
The ultimate compliment ??
— #AusOpen (@AustralianOpen) January 22, 2026
Novak Djokovic couldn't help but applaud this sensational volley from Francesco Maestrelli ?????@wwos • @espn • @tntsports • @wowowtennis • #AO26 pic.twitter.com/iaZMzZfNd7