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Cinà infiamma Parigi: 1ª vittoria Slam!

Al Roland Garros il 19enne palermitano, promosso dalle qualificazioni e debuttante assoluto in un main draw Major, batte in cinque set lo statunitense Opelka

di | 24 maggio 2026

Federico Cinà in azione (foto Getty Images)

Federico Cinà in azione (foto Getty Images)

Freddezza, lucidità tattica, determinazione: fantastico Federico Cinà! Con una prestazione incredibile il 19enne palermitano supera l’esordio al Roland Garros, secondo Slam del 2026 (montepremi complessivo 61.723.000 euro) scattato oggi sui campi in terra rossa di Parigi. Il siciliano, n.238 ATP, promosso dalle qualificazioni nel suo primo main draw Slam in carriera, ha battuto per 36 664 62 67(6) 64, in tre ore e 21 minuti di partita, lo statunitense Reilly Opelka, 28enne di St. Joseph, Michigan, n.76 ATP, alla sesta partecipazione al tabellone principale del Major francese dove vanta come miglior risultato il terzo turno raggiunto nel 2021.

Federico è così diventato il primo giocatore classe 2007 ad aver vinto un match di main draw in uno Slam, per la gioia di papà Francesco, ex tennista e coach storico di Roberta Vinci. Non solo, il palermitano è il secondo azzurro più giovane di sempre ad aver vinto un match Slam dopo Jannik Sinner all'Australian Open 2020. Ed è stato il primo match tre su cinque giocato in carriera dal siciliano… 

Al secondo turno Cinà troverà dall’altra parte della rete o lo svizzero Stan Wawrinka, n.113 ATP, campione a Parigi nel 2015, al suo ultimo anno sul tour, o l’olandese Jesper De Jong, n.106 del ranking, ripescato in tabellone come lucky loser.

Statistiche Cinà vs Opelka

Statistiche Cinà vs Opelka

La cronaca della partita

In quella che è la loro prima sfida c’è grande equilibrio fino al sesto game del primo set quando è lo statunitense il primo a procurarsi una palla-break, grazie ad una risposta incisiva che costringe il siciliano all’errore, e poi a trasformarla grazie ad una bella volée di rovescio (4-2). Opelka consolida il vantaggio con una prima vincente (5-2): Cinà prova a restare in scia (5-3) ma nel nono game, con un servizio micidiale seguito da un diritto vincente, Reilly incamera il 6-3.

Ritorna l’equilibrio per tutta la prima metà del secondo parziale. Stavolta è l’americano, sempre nel sesto gioco, ad offrire le prime palle-break: annulla la prima con un ace e l’altra con una seconda in kick sulla quale l’azzurro sbaglia la risposta di rovescio. Con un servizio al corpo (in tutti i sensi!) l’americano si tira fuori dalla buca (3-3). A decidere tutto è il nono gioco, il più lungo dell’incontro (18 punti) nel quale il siciliano annulla ben 5 palle-break prima di riuscire a tenere il turno di battuta (5-4). Reilly accusa il colpo, va sotto 0-40, annulla il primo set-point ma sul secondo commette doppio fallo (6-4).

Federico Cinà (foto FITP)

Federico Cinà (foto FITP)

L’americano resta un filo traumatizzato dalla fine del secondo set, e in avvio di terza frazione, con un errore di diritto, cede la battuta già nel secondo gioco (2-0). Opelka fa fatica a tenere la palla in campo, Cinà ne approfitta e con il quinto game di fila consolida il vantaggio (3-0). L’americano interrompe l’emorragia (3-1) ma l’azzurro risponde con sempre maggiore continuità e nell’ottavo gioco, grazie a due gratuiti di fila dell’avversario, si prende non solo un secondo break ma anche il set (6-2).

Parte bene nel quarto parziale Federico, tenendo un turno di battuta immacolato (1-0), e poco dopo si replica (2-1). Ce di nuovo un certo equilibrio ma nei primi quattro turni di battuta Federico cede tre punti soltanto, Reilly quattro (4-4).

Nel nono gioco, però, è il siciliano ad offrire la prima palla-break del set ma la cancella con uno splendido rovescio lungolinea, e poi con un diritto in contropiede chiude il game (5-4). Opelka risponde con un altro turno di battuta immacolato (5-5).

L’azzurro è incisivo anche con la seconda di servizio e si garantisce almeno il tie-break (6-5), raggiunto poco dopo dal suo avversario (6-6). Il primo mini-break è del siciliano, grazie all’errore di diritto di Reilly: poi aggancia la volée di diritto ed infila una prima slice ed allunga (4-1). L’americano resta in scia (4 a 3) e poi grazie ad un gran recupero riagguanta l’azzurro (4 a 4).

Il nastro è ancora benevolo con Cinà (5 a 4). Con un pizzico di fretta il siciliano regala un set-point (6 a 5) ma poi lo cancella con la combinazione servizio-diritto in contropiede (6 a 6). Con una gran risposta Opelka si procura un secondo set point (7 a 6) stavolta però con il servizio a disposizione, e con il diritto in contropiede trascina il match al quinto.   

Resetta immediatamente il palermitano, che con un diritto lungolinea firma il break in avvio di quinto set (1-0), nonostante il disperato tentativo di recupero dell’americano da 0-40 a 30-40. Grazie ad un gratuito di diritto di Reilly, conferma il vantaggio Federico (2-0).

Lo statunitense muove il punteggio (2-1), poi è bravo ad evitare il doppio break risalendo da 15-40 (3-2): nel sesto gioco spreca una chance per il contro-break con il diritto che vola via e poi Cinà completa l’opera con un rovescio lungolinea da paura (4-2). Turno di battuta immacolato del siciliano, che incomincia a vedere il traguardo (5-3).

Opelka ci prova fino all’ultimo (5-4) e nel decimo gioco si procura tre chance per il contro-break: sulla prima opportunità per il suo avversario l’azzurro piazza un ace, sulla seconda un drop-shot vincente, sulla terza una prima robusta. Poi con un diritto in contropiede si procura il primo match-point sul quale Opelka caccia in rete il diritto. Bravissimo “Pallino”!

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