-
Slam

AO, doppio: Errani/Paolini mancano tre match-point ed escono al 2° turno

Nella sfida di secondo turno sull’ANZ Arena di Melbourne Park le azzurre, seconde favorite del seeding, cedono al match tie-break alle wild card australiane Birrell e Gibson

di | 24 gennaio 2026

Sara Errani e Jasmine Paolini a colloquio (foto Getty Images)

Sara Errani e Jasmine Paolini a colloquio (foto Getty Images)

Melbourne stregata per Sara e Jas! Finisce al secondo turno la corsa di Sara Errani e Jasmine Paolini nel tabellone del doppio all’Australian Open (montepremi complessivo record di 111,5 milioni di dollari australiani) che si sta disputando sui campi in cemento di Melbourne Park, che ospita il torneo dal 1988. Nel secondo match sulla ANZ Arena, le azzurre, seconde favorite del seeding (ed individualmente n.3 nel ranking di specialità), hanno ceduto per 36 63 76(8), dopo due ore e 35 minuti di lotta, alle australiane Kimberly Birrell e Talia Gibson, in tabellone grazie ad una wild card, mai affrontate prima in carriera. Errani e Paolini - campionesse olimpiche a Parigi 2024, che nel 2025 hanno festeggiato il primo titolo Slam in coppia al Roland Garros - hanno mancato tre match-point nel dodicesimo gioco del set decisivo.

Saranno quindi le “padrone di casa” ad affrontare al terzo turno (ottavi) la cinese Hanyu Guo e la francese Kristina Mladenovic, 16esime teste di serie, vincitrici per 61 46 62, in un’ora e tre quarti di gioco, sulla russa Anastasia Pavlyuchenkova e la danese Clara Tauson.

Sara Errani e Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Sara Errani e Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Nel primo set le azzurre sprecano un break di vantaggio ottenuto grazie ad un errore di rovescio di Gibson (4-2): Sara concede il contro-break sul suo servizio spedendo in rete il diritto (4-3) ma poi si riscatta con la volée di diritto che costa il break, stavolta a Birrell. Poco dopo le azzurre si assicurano il 6-3 con un turno di battuta immacolato di Jas.

Nel secondo parziale costa caro alle azzurre il break subito da Errani al quarto gioco (3-1) e le quattro occasioni sprecate per rientrare nel set, una nel quinto e tre nel nono game, sulle quali Paolini ha qualche responsabilità (6-3).

Nella frazione decisiva le australiane subiscono il break in un lottatissimo quarto gioco (18 punti!), per “colpa” di Birrell (3-1), ma se lo riprendono nel settimo (4-3), grazie ad una bella dose di collaborazione da parte di Errani, e con un turno di battuta tenuto a zero da Birrell riagguantano le avversarie sul 4 pari. Fa davvero caldo e il match viene sospeso: dopo quasi cinque ore si ricomincia. Paolini riparte con un ace (il primo della coppia) e le azzurre rimettono la testa avanti (5-4). Nel decimo game arrivano a due punti dalla vittoria ma Gibson rimedia, e nel dodicesimo si procurano tre match-point consecutivi: il primo lo cancella Birrell con il servizio, sul secondo Paolini sbaglia la risposta e sul terzo Gibson chiude a rete. Poco dopo le australiane riescono a rifugiarsi nel tie-break grazie ad uno smash di Gibson su un lob corto di Paolini.

Decide un match tie-break giocato punto a punto: le azzurre provano l’allungo (3-1) ma le australiane recuperano (3-3). Sul 7 pari fiammata delle padrone di casa che si procurano due match-point con Gibson che infila Sara con il passante di diritto (9-7): le azzurre salvano il primo grazie ad una volée di Errani, ma il secondo è fatale perché Gibson piazza una prima robusta e poi chiude con il rovescio (10-8). Peccato.

All'Australian Open, in doppio Paolini non è mai andata oltre il terzo turno, raggiunto nel 2021, in coppia con la spagnola Alona Bolsova, e nel 2024 con Sara Errani. Proprio "Sarita", che da quest'anno fa parte anche dello staff di Jasmine insieme a Danilo Pizzorno, a Melbourne ha trionfato nel 2013 e 2014 con Roberta Vinci (la romagnola e la tarantina sono arrivate in vetta al ranking di specialità ed hanno completato il Career Grand Slam).

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti