Vittorie in tre set, seppur differenti, per Medvedev e per De Minaur. Costretto al ritiro invece per crampi e problemi ad una gamba Felix Auger-Aliassime.
di Luca Marianantoni | 19 gennaio 2026
Secondo turno all'Australian Open anche per Daniil Medvedev. L'ex numero 1 del mondo ha superato all'esordio l'olandese Jesper de Jong per 75 62 76 confermando tutto quello che di buono aveva fatto vedere con il recente successo nell'Atp 250 di Brisbane.
"Oggi - ha raccontato Medvedev - non è stato per niente facile. Esordio, prima partita in uno Slam e molta tensione. Lo scorso anno ho perso negli Slam quasi sempre al primo turno, tranne qui. Quindi sono contento di aver vinto in tre set, anche se il primo e il terzo set sono stati molto sofferti. Il campo mi è sembrato lento e il servizio non è stato così incisivo per nessuno dei due. Ma la cosa più importante è stata vincere e spero vivamente di giocare ancora meglio nel prossimo turno".
Medvedev è apparso fin da subito in confidenza ma ha dovuto comunque faticare per conquistare un primo set nel quale per due volte si è lasciato sfuggire il vantaggio di un break. Poi però ha mantenuto il controllo del gioco facendosi sempre più aggressivo, dominando il secondo parziale per tornare a soffrire nel terzo. Qui ha servito per chiudere il match una prima volta avanti 5-4 e poi una seconda volta avanti 6-5. De Jong però ha tirato fuori gli artigli, ha operato due contro break per poi cedere di schianto al tie-break per 7 punti a 2.
Per Medvedev, tre volte finalista sconfitto in questo torneo nel 2021 contro Djokovic, nel 2022 contro Nadal e nel 2024 contro Sinner, c'è ora al terzo turno il francese Quentin Halys, il quale ha superato per 62 62 76 Alejandro Tabilo.
Vittoria molto facile invece per Alex De Minaur. L'australiano, che tenta di vincere il torneo riportando un tennista di casa sul più alto gradino del podio per la prima volta in 50 anni dal successo di Mark Edmondson del 1976, ha superato per 62 62 63 lo statunitense Makenzie McDonald e ora attende Hamed Medjedovic, vittorioso per 62 67 64 62 su Mariano Navone.
Bene anche Tommy Paul, Andrey Rublev e Reilly Opelka. Paul ha superato Kovacevic per 64 63 63, Rublev ha fatto fuori il nostro Arnaldi per 64 62 63 e Opelka ha messo a segno 23 ace in 15 turni di battuta per superare Nicolai Budkov Kjaer per 64 63 64.
E' stato invece costretto al ritiro uno degli outsider più attesi. Felix Auger Aliassime, testa di serie numero 7, ha dovuto interrompere il match per crampi all'inizio del quarto set con il portoghese Nuno Borges avanti 36 64 64. Alle prese con un problema alla gamba sinistra, il canadese ha chiesto l'intervento del medico verso la fine del terzo set per poi ricevere nuovamente le cure all'inizio del quarto set. Dopo aver giocato due punti nel corso del quarto set, Felix ha dovuto issare bandiera bianca.
"Stavo bene - ha raccontato Auger Aliassime - ma all'inizio del terzo set ho iniziato ad avere dei crampo. E a quel punto è diventato molto difficile essere competitivi a questi livelli. Ho provato a vincere un set, ma oggi non è stato possibile". "Mi dispiace per lui - ha detto Borges - perché so cosa si prova ad avere problemi fisici e non puoi continuare a giocare. Spero che guarisca presto e torni a giocare il suo miglior tennis".