Il numero 1 del mondo Carlos Alcaraz si è qualificato per i quarti superando per 76 64 75 lo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 19. Lo spagnolo non ha ancora perso set.
di Luca Marianantoni | 25 gennaio 2026
Il primo percorso netto che porta ai quarti di finale dell'Open d'Australia è quello compiuto dal numero 1 del mondo Carlos Alcaraz che si è qualificato superando per 76 64 75 lo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 19. Per lo spagnolo 4 partite, 4 vittorie, 12 set vinti e zero set perduti. E' la seconda volta che Alcaraz raggiunge i quarti in uno Slam senza perdere set: era successo anche all'Open degli Stati Uniti del settembre scorso quando in 4 match aveva perduto appena 36 game (questa volta ne ha ceduti 44).
"Lui - ha detto Alcaraz - ha iniziato benissimo tirando da subito colpi forti e piatti che mi hanno disorientato. Ma sono rimasto concentrato per tutto il tempo e sapevo che avrei avuto le mie occasioni e così ho cercato di sfruttarle. Credo di esserci riuscito. Nel complesso penso che il livello di gioco sia stato davvero alto da entrambe le parti, ma sono davvero contento di aver vinto in tre set."
Alcaraz ha offerto al rivale una sola palla break in tutto il match ed è quella che Tommy Paul ha sfruttato sapientemente nel primo game dell'incontro. Poi, da sotto 0-2, 1-3 e 2-4, Alcaraz non ha più avuto sbavature al suo tennis solido, potente e aggressivo. Ha operato il contro break sul 4 pari e poi è riuscito a ribaltare un tie-break che si era messo abbastanza male quando sul 4 pari ha concesso un pericoloso mini break al suo rivale. Paul è arrivato a servire avanti 5-4 per chiudere il set, ma Alcaraz ha immediatamente recuperato conquistando i due punti sul servizio di Paul e chiudendo per 8 punti a 6 dopo aver mancato il set point sul 6-5.
I break che invece hanno chiuso la partita sono arrivati nel terzo game del secondo set e nell'undicesimo game del terzo set dopo che Alcaraz aveva mancato 3 occasioni per allungare già dal terzo game. Per lo spagnolo, in 2 ore e 44 minuti, numeri disarmanti: 70% di prime messe in campo con il 79% dei punti realizzati (68% sulla seconda), 35 vincenti, 28 gratuiti, 19 punti ottenuti in 22 discese a rete e 3 palle break sfruttate su 10.
Carlos Alcaraz firma autografi (foto Getty Images)
Ora ai quarti attende Alex De Minaur che ha stroncato in tre set Alexander Bublik (64 61 61 lo score). Il kazako ha retto un set, poi dopo il doppio fallo commesso sul set point per l'australiano, Bublik ha mollato di testa lasciando al rivale 14 degli ultimi 16 game. Era l'ottavo di finale più atteso dal pubblico e anche l'unico ottavo di finale di giornata tra top 10 (l'altro sarà quello di domani tra il nostro Musetti e Fritz), ma Bublik, nonostante gli enormi progressi dimostrati negli ultimi 8 mesi, non è stato in grado di incidere sul tennis di De Minaur.
"Sapevo cosa mi aspettava oggi", ha detto De Minaur. "Bublik è un giocatore formidabile. Ha una potenza di fuoco incredibile e ho perso contro di lui le ultime due volte. Mi sono assicurato di essere pronto per dare il massimo dal primo all'ultimo punto e sono rimasto concentrato. Si trattava solo di neutralizzare i suoi potenti colpi da fondocampo e fare del mio meglio per metterlo in movimento, e tutto ha funzionato alla perfezione".
Per l'australiano sarà il secondo quarto di finale consecutivo nell'Open di casa, il settimo complessivo negli Slam. Mai De Minaur è andato oltre. L'ultimo australiano semifinalista a Melbourne è stato Lleyton Hewitt che nel 2005 superò Roddick in semifinale prima di cedere a Safin in finale.
Avanza ai quarti di finale è il tedesco Alexander Zverev, testa di serie numero 3, che in 2 ore e 12 minuti ha distrutto l'argentino Francisco Cerundolo (18) per 62 64 64. E' stata una prova di forza devastante del tedesco al servizio (80% di prime e 80% dei punti fatti con la prima di servizio), sopratutto quando ha servito da destra.
Per Zverev sarà il 16esimo quarto di finale in una prova del Grande Slam, il quinto in Australia dopo 2020, 2021, 2024 e 2025. Zverev attende ora Learner Tien che ha vinto anche la rivincita dello scorso anno battendo il tre volte finalista Daniil Medvedev per 64 60 63. Tien, 20 anni, è il più giovane ai quarti nel torneo da Nick Kyrgios, il quale raggiunse i quarti qui nel 2015. Se lo scorso anno, a livello di secondo turno, Tien aveva buttato fuori dal torneo Medvdev in una maratona di cinque set, questa volta gli è bastato appena 99 minuti di gioco per eliminare il tre volte finalista del torneo. "È una sensazione - ha detto Tien - incredibile, è davvero speciale farlo qui. Uno dei miei grandi obiettivi della stagione è fare bene in questo torneo".