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L'argentino Alex Chozas, numero 33 del mondo e campione del mondo con la Selección, è tra i grandi protagonisti della Mediolanum Padel Cup a Torino, ma ha anche un grande passione per il ‘Futbol’: ”In Italia tanti argentini hanno fatto la storia del calcio. E io mi sento un po’ De Paul”
30 ottobre 2026
Il padel non è l’unica grande passione di Alex Chozas. L’argentino classe 2003 ha un debole anche per il pallone. Occhiali da sole e tuta del River Plate, Chozas mette subito in chiaro la passione per Los Millonarios, grandi rivali del Boca Juniors. Insieme a Juani Rubini, è tra i principali candidati alla vittoria finale del torneo firmato Banca Mediolanum a Torino, parte del circuito mondiale della Federazione Internazionale Padel. Domenica, oltre alla finale dell'evento piemontese, c’è anche la sfida di Serie A Juventus-Napoli.
Se dovesse trionfare potrebbe festeggiare proprio all’Allianz Stadium. “Se vinco vado di sicuro – dice il numero 33 del mondo, campione del mondo in carica con l'Argentina -. Sarebbe bellissimo godermi una partita di questo livello, tra due delle squadre più grandi d’Italia nelle quali hanno giocato argentini che hanno fatto la storia del calcio”. Da El Diez in giù, Maradona, fino a Tevez, Dybala, Higuain e Di Maria. E su quale giocatore sarebbe se giocasse a calcio, Alex risponde lesto e senza indugiare: “Considerando il mio carattere direi Rodrigo De Paul”.
Basta dare un’occhiata al profilo Instagram di Chozas per scoprire che il suo idolo è quello di tutti gli argentini: Leo Messi. Un legame che va oltre l’ammirazione: entrambi, uno nel padel e l'altro nel calcio, sono diventati campioni del mondo con la maglia della ‘Seleccion Albiceleste’, ed entrambi in Qatar. “Credo che da piccoli tutti vogliano diventare calciatori. Nel mio caso, io sono cresciuto con Messi come idolo. Mio papà è cresciuto con Maradona, ma ha vissuto anche l’epoca di Messi. Per me è il più grande che ci sia, credo sia l’idolo della maggior parte delle persone nel mondo. Con la vittoria del Mondiale, dopo tantissimi anni, è riuscito a regalare una felicità immensa all’Argentina. A tutto questo si aggiunge ciò che rappresenta come persona, perché ho avuto la possibilità di conoscerlo. Avere tatuato il suo autografo sul braccio per me la cosa più bella del mondo, perché non potrò mai dimenticare quel momento che ho vissuto con lui”.
Chozas è una delle stelle del padel mondiale. Eppure non è pienamente soddisfatto della sua stagione: “Ho avuto alti e bassi. Ero partito con tanto entusiasmo e grandi aspettative, ma poi i risultati non sono arrivati e oggi mi ritrovo in una situazione diversa da quella che immaginavo. So che devo ancora migliorare tanto, come del resto ogni giocatore, per riuscire a fare quel salto di qualità che sento di avere nelle mie corde. Sono consapevole del lavoro che mi aspetta, ma allo stesso tempo sono molto fiducioso. Credo che l’anno prossimo potrò fare un passo importante, soprattutto dal punto di vista fisico, affrontando questo aspetto in maniera diversa. Ho tanti sogni e obiettivi da raggiungere e sono convinto che, se non riuscirò a farlo già il prossimo anno, sarò comunque molto più vicino a realizzarli. Credo molto nella mia squadra e, soprattutto, so di poter contare sul sostegno della mia famiglia, che per me è fondamentale. Nei momenti difficili è importante avere accanto persone che credono in te e ti aiutano ad andare avanti”.