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Padel

Tre titoli di fila e fiducia alle stelle: Bea e Paula vedono il numero 1

Dopo un avvio non brillantissimo, Gonzalez e Josemaria hanno cambiato passo: risultati, continuità e scontri diretti favorevoli hanno riaperto la corsa al vertice mondiale. Nella Race il divario dalle numero uno è di soli 200 punti e nessuna coppia, sin qui, ha saputo trovare i loro picchi di rendimento

di | 01 maggio 2026

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Bea Gonzalez (sinistra) e Paula Josemaria

Secondo il ranking mondiale FIP, il divario delle numero uno Gemma Triay e Delfi Brea nei confronti delle prime inseguitrici è di oltre 3.000 punti, che diventano 6.000 nel calcolo di coppia. Ma la Race stagionale racconta una storia diversa. In testa ci sono comunque Gemma e Delfi, ma il distacco si riduce ad appena 200 punti e già nell’imminente tournèe sudamericana potrebbe arrivare il sorpasso da parte di Paula Josemaria e Bea Gonzalez, miglior coppia in questa prima parte di stagione. Nessuna delle rivali ha vinto quanto loro, capaci di aggiudicarsi gli ultimi tre appuntamenti del calendario, e soprattutto nessuna formazione ha saputo mostrare i loro picchi di rendimento.

E pensare che in avvio erano apparse le più in difficoltà fra le big, subito battute ai quarti nel P1 di Riyadh (da Icardo/Jensen), ma poi sono andate costantemente in crescendo. Semplicemente, avevano solo bisogno di trovare l’alchimia giusta. Nel torneo successivo a Gijòn sono arrivate in semifinale, nel seguente a Cancun in finale (rinascendo dopo essere state in svantaggio per 5-1 al terzo all’esordio, contro Goenaga/Caldera), e da Miami in avanti non hanno più perso, inanellando tre titoli di fila, tutti conquistati battendo in finale le numero 1 del mondo.

Anche nelle sfide con Gemma e Delfi sono andate in crescendo, conquistando i primi due successi al termine di lunghissime battaglie, mentre la scorsa settimana a Bruxelles hanno faticato decisamente meno, chiudendo 7-5 6-2. Giunti a questo punto, visto che di dubbi sulla qualità delle due non ce ne sono mai stati, la domanda nasce spontanea: Bea e Paula possono ambire al numero uno della classifica mondiale?

Bea Gonzalez (sinistra) e Paula Josemaria

Bea Gonzalez (sinistra) e Paula Josemaria

Di recente, sulla situazione è intervenuto Sanyo Gutierrez, ex numero uno del mondo, ancora in attività ma sempre molto attento a tutte le dinamiche del circuito. Uno di quelli che, quando parlano, meritano sempre ascolto e attenzione. “Fra le tre coppie di vertice – ha detto il “Mago” – è quella sulla quale a inizio anno avrei scommesso di più per il numero uno del mondo. Allo stesso tempo, era anche il duo sul quale nutrivo i maggiori dubbi, ma oggi come oggi sono sicuramente la coppia più completa del circuito”.

“Vedo davvero bene Paula – ha aggiunto l’argentino –: gioca con grande sicurezza e facilità. Credo stia esprimendo il suo miglior padel di sempre. Bea, invece, ha un piano chiaro in testa e lo applica con ordine. Sappiamo quanto sia sempre stata determinante in fase di definizione, ma ora sta difendendo alla grande, fa sempre le cose giuste e sta trovando un’ottima continuità”. Secondo Sanyo, sono due le chiavi che possono permettere il sorpasso alle attuali numero 2. La prima è lo scarso feeling delle rivali con le finali: ne hanno vinte tante, ma anche perse tante, forse troppe. La seconda è tattica: “Sulla diagonale del rovescio, Bea sta dominando contro Gemma. Il gioco di Gemma è efficace contro tutte, meno contro Bea. Se dovessi individuare un problema, lo cercherei lì e proverei a cambiare qualcosa per risolverlo”. Un’opinione che sa di consiglio per il suo amico Seba Nerone, da qualche settimana coach della Triay.

Sulla panchina di Bea Gonzalez, invece, c’è da qualche tempo Claudio Gilardoni, un altro convinto delle loro possibilità di arrivare presto in testa. “Bea e Paula – ha detto – sono in grado di allenarsi sempre in condizioni di gara, e questo può diventare un enorme vantaggio. In campo sono capaci di pensare sempre con lucidità, rimanendo efficaci anche nelle situazioni di grande pressione, e dopo un errore riescono sempre a rimanere positive e ribaltare immediatamente l’inerzia”. Piccoli dettagli che, in uno sport fatto di schemi e situazioni che si ripetono a lungo, possono diventare determinanti.

Bea Gonzalez (destra) e Paula Josemaria

Bea Gonzalez (destra) e Paula Josemaria

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