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Padel

Sanchez, Triay e Salazar: tre regine per un solo primato

Grazie al successo nel Milano P1, Ari Sanchez è salita a 58 titoli in carriera, agganciando in un colpo solo Gemma Triay e la leggendaria Alejandra Salazar. Con quest’ultima vicina all’addio, la lotta per la vetta all-time diventerà presto un testa a testa, ma occhio a Paula Josemaria. Nel maschile Tapia prossimo al podio

23 ottobre 2026

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Ari Sanchez (foto Premier Padel)

Il quinto titolo stagionale, il terzo negli ultimi quattro tornei e il 58° della sua meravigliosa carriera, pone Ari Sanchez nell’olimpo del padel. Grazie al trionfo milanese della catalana, in questo momento sono tre le giocatrici ad avere più titoli in assoluto nella storia del padel: la leggenda Ale Salazar, che si ritirerà a fine stagione e a meno di improbabili miracoli saluterà a quota 58, poi la numero 1 al mondo Gemma Triay e quindi proprio Ari Sanchez, che a differenza della giocatrice delle Baleari ha cinque anni in meno. Un vantaggio pesante, perché probabilmente si tradurrà in un maggior numero di stagioni a disposizione, specialmente se la Sanchez andrà avanti a fianco di una ragazzina formidabile come Andrea Ustero.

Spesso sottovalutata per un gioco meno appariscente e meno offensivo rispetto a colleghe come Bea Gonzalez e la stessa Gemma, Sanchez unisce senso tattico e magia. Un cocktail che l’ha portata a diventare una delle giocatrici più forti di sempre, con almeno un titolo in 9 delle ultime 10 stagioni. Dal 2017 in avanti, se li è presi con 4 compagne differenti: 44 con Paula Josemaria, con la quale ha dominato a lungo la classifica mondiale, 8 con Alejandra Salazar, 5 con l’attuale partner Andrea Ustero e uno – il primo in assoluto – con Marta Ortega. La conta totale dei successi è salita a 58 dopo il P1 di Milano, ai quali si aggiungono altre 44 finali terminate con una sconfitta.

Alejandra Salazar (foto Premier Padel)

Alejandra Salazar (foto Premier Padel)

Con la Salazar presto fuori dai giochi, sarà quindi un testa a testa Triay/Sanchez (che non hanno mai giocato insieme, perché entrambe giocano a sinistra) per definire la più vincente di sempre? Non è affatto detto, perché non troppo lontana dalle due c’è con 52 titoli Paula Josemaria, ex partner di Ari, che ha tutte le carte in regola per avvicinarsi alle prime due. A 30 e a 28 titoli ci sono invece Delfi Brea (classe 1999) e Bea Gonzalez (classe 2001).

Impossibile pensare che siano tagliate fuori, in futuro, per la corsa al primato. A 14 c’è Claudia Fernandez (nata nel 2006) e a 6 Andrea Ustero (2007). Sono ancora lontanissime, ma hanno il tempo dalla propria parte, per provare a scalare una classifica che naturalmente annovera tanti dei volti storici del padel femminile: Iciar Montes (36), Carolina Navarro (34), le gemelle Sanchez Alayeto (32) e tante altre.

Gemma Triay (foto Premier Padel)

Gemma Triay (foto Premier Padel)

Se fra le donne la vetta è contesa fra tre ma raggiungibile anche da altre, il discorso è ben diverso fra gli uomini, visto che Fernando Belasteguin rimane ben distante da chiunque altro, con un bottino da urlo di 162 titoli. Il suo ex partner di tanti successi Juan Martin Diaz si è fermato a 116, mentre dal terzo gradino del podio tutto cambierà nel giro di poco tempo. Già, perché con la vittoria dell’Allianz Cloud di Milano Agustin Tapia è salito a 65 titoli, a una sola lunghezza dai 66 di Pablo Lima. Un traguardo clamoroso per un ragazzo di 27 anni che sta scrivendo la storia insieme ad Arturo Coello (quinto all time, con 58 vittorie).

Sul quinto gradino della graduatoria c’è Ale Galan, che di titoli ne ha 60 e all’inizio del 2026 aveva le stesse vittorie di Tapia (53 a testa), prima di perdere gradualmente in passo. Quasi impossibile, per Agustin e Arturo, pensare di arrivare ai 162 titoli di Bela, ma già Juan Martin Diaz potrebbe prima o poi entrare nel mirino. Dopotutto, ai due basterà continuare a giocare insieme: vincono sempre.

Agustin Tapia (sinistra) e Arturo Coello (foto Premier Padel)

Agustin Tapia (sinistra) e Arturo Coello (foto Premier Padel)

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