-
Padel

Orsi, il sogno Parigi finisce ai quarti: Triay/Brea troppo forti

Niente da fare per Carolina Orsi e la compagna Patty Llaguno nei quarti del Major di Parigi: le numero uno del mondo Gemma Triay e Delfi Brea passano col punteggio di 6-0 6-3. Colpaccio di Araujo e Ortega, che dopo oltre tre ore di battaglia eliminano le numero 2 Gonzalez/Josemaria

| 11 settembre 2026

20260911_llaguno_orsi__2_.jpg

Carolina Orsi (destra) e Patty Llaguno

Carolina Orsi e Patty Llaguno ci hanno provato, giocandosela anche per un set, il secondo. Ma le numero uno del mondo Gemma Triay e Delfi Brea restano, almeno per ora, troppo superiori. Dopo aver eliminato negli ottavi di giovedì Giulia Dal Pozzo (con Nuria Rodriguez), la coppia più forte del circuito Premier Padel al femminile ha messo fine al cammino nel Major di Parigi anche della nostra storica numero uno, da poco superata nel ranking FIP proprio dalla sua giovane erede.

Ma sui campi del Roland Garros la migliore è tornata a essere la mancina romana classe 1991, che si è regalata il primo quarto di finale in carriera in uno dei quattro appuntamenti chiave del calendario. Un traguardo pesante per lei come per il nostro padel, la cui portata non cambia nemmeno in virtù del brusco stop odierno, 6-0 6-3 in meno di un’ora in favore delle più forti, reduci dal successo di domenica a Madrid e determinate a prendersi il secondo titolo Major consecutivo, dopo il successo di giugno sui campi del Foro Italico.

Dopo una partenza molto complicata, che sul Court Philippe-Chatrier le ha viste cedere i primi otto game del confronto (6-0 2-0), Carolina e Patty si sono sbloccate e nella fase centrale del secondo set hanno giocato un buon padel, riuscendo a difendere – anche con un certo agio – i propri turni di servizio. Ma ormai la sfida aveva preso una piega ben definita, che Triay e Brea si sono limitate a conservare fino al successo che le ha portate in semifinale. Sabato se la vedranno con le giovani terribili Martina Calvo e Claudia Fernandez, promosse in rimonta contro Guinart/Alonso (2-6 6-2 6-4).

Carolina Orsi (destra) e Patty Llaguno

Carolina Orsi (destra) e Patty Llaguno

Nel venerdì parigino, la grande sorpresa di giornata l’hanno firmata Sofia Araujo e Marta Ortega, da poco di nuovo insieme per il terzo capitolo di una collaborazione che ha già funzionato in passato. Lo sta facendo anche al Roland Garros, dove al termine di una battaglia di 3 ore e 14 minuti la portoghese e la madrilena hanno fatto fuori le numero 2 della classifica Bea Gonzalez e Paula Josemaria, di nuovo bocciate prima del previsto in un Major, stavolta col punteggio di 2-6 7-6 7-6. Per Araujo/Ortega, in semifinale sfida con Andrea Ustero e Ari Sanchez, a segno per 6-3 3-6 6-2 contro Alejandra Salazar e Aranzazu Osoro.

Fra gli uomini, invece, la prima parte di giornata ha visto i prevedibili successi delle due coppie favorite, Arturo Coello e Agustin Tapia sullo Chatrier, Leo Augsburger e Juan Lebron sul Suzanne Lenglen. I numeri uno del mondo hanno avuto la meglio per 6-2 7-5 contro Javi Leal e Fran Guerrero, che prima della pausa estiva li avevano eliminati dal P1 di Pretoria, mentre la terza coppia della graduatoria mondiale (che agli ottavi aveva rischiato grosso contro Barahona/Sanchez, poi battuti per 4-6 7-6 6-4) ha respinto al mittente le ambizioni di Momo Gonzalez e Lucas Campagnolo, battuti per 6-3 7-6.

Sabato sarà sfida Coello/Tapia contro Lebron/Augsburger. Nella parte bassa del tabellone, invece, il duello che metterà in palio la finale sarà fra le coppie vincenti delle sfide fra Galan/Chingotto e Goni/Alonso, fra Stupaczuk/Sanz e Di Nenno/Navarro.

La gioia di Sofia Araujo (sinistra) e Marta Ortega

La gioia di Sofia Araujo (sinistra) e Marta Ortega

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti