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Padel

Orsi e Marchetti col sorriso: il 2026 si apre con una vittoria

Buona la prima per le migliori due giocatrici azzurre, impegnate nel P1 di Riyadh. Carolina (con Araceli Martinez) supera Polo/Las Heras e se la vedrà con le n.4 Araujo/Fernandez. Giorgia, con Lea Godallier, supera le qualificazioni e batte una coppia wild card. Fuori al 1° turno Dal Pozzo e Cassetta

di | 10 febbraio 2026

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Carolina Orsi

Cosa ci può essere di meglio, per inaugurare una stagione, se non una vittoria? Per metà dei partecipanti al Riyadh Season P1, primo torneo del 2026 targato Premier Padel, l’obiettivo è sfumato, ma nella metà che sorride ci sono anche le migliori due giocatrici italiane, Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, entrambe promosse al debutto in Arabia Saudita. Il successo più gustoso l’ha colto la prima, anche quest’anno a fianco della spagnola Araceli Martinez insieme alla quale aveva disputato gli ultimi tornei della passata stagione.

Contro le qualificate Julia Polo e Barbara Las Heras, la romana e la compagna partivano favorite, ma non era ugualmente un match semplice, a maggior ragione per la presenza in campo di un’ex top-10 come la Las Heras. Ci sono stati momenti complessi, ma il punteggio finale ha detto 6-3 7-6 per la coppia numero 15 della classifica mondiale, che diventerà il primo test per la nuova coppia composta da Sofia Araujo e da Claudia Fernandez, la quale malgrado un 2025 ricco di successi si trova nuovamente costretta a ripartire con una nuova compagna. Il nome non è altisonante come quello di Gemma Triay (2024) o Bea Gonzalez (2025), ma la giovane madrilena può comunque ambire a risultati di spessore.

L'abbraccio fra Carolina Orsi e Araceli Martinez

L'abbraccio fra Carolina Orsi e Araceli Martinez

Giorgia Marchetti, invece, non solo ha vinto ma l’ha fatto anche sul Centrale della Padel Rush Arena, conquistando contro le locali Areej Khalil Fareh e Analoud Yamani il terzo successo consecutivo dopo i due nelle qualificazioni. Per la romana e la partner francese Lea Godallier sono stati sicuramente più indicativi quelli, visto che la coppia araba è parsa ben distante dagli standard richiesti dal circuito professionistico, arrendendosi con un doppio 6-0 in appena 30 minuti di gioco. Marchetti/Godallier torneranno in campo mercoledì per il secondo turno, contro le numero 5 del mondo Icardo/Jensen oppure la coppia Sainz/Eugenio, reduce dal successo di domenica nel FIP Platinum di Marsiglia.

A Riyadh, è invece terminato all’esordio nel main draw il torneo di Giulia Dal Pozzo, che comunque due incontri li ha vinti, superando con autorità le qualificazioni insieme alla nuova compagna Nuria Rodriguez, partner ideale per far compiere un ulteriore salto di qualità alla 21enne azzurra. Le potenzialità ci sono tutte, tanto che dopo i successi per 6-0 6-3 contro Rosi/Santamaria e per 6-4 6-1 contro Martinez/Ortiz, la mancina azzurra e la spagnola hanno terminato con parecchi rimpianti il duello contro Aranzazu Osoro e Victoria Iglesias, decima coppia del ranking mondiale. L’amarezza è tutta per un secondo set condotto per 5-2, prima della rimonta delle rivali, promosse per 6-3 7-6 dopo un tie-break a senso unico. È mancato un pizzico di iniziativa nelle fasi chiave, ma le premesse rimangono interessanti.

Fra gli uomini, dopo la sconfitta al debutto nelle qualificazioni sia della coppia Iacovino/Di Giovanni sia di Giulio Graziotti (in campo insieme a Rodrigo Coello, fratello minore del numero 1 Arturo), è arrivata anche quella di Marco Cassetta al primo turno del main draw. Il torinese, che ha appena ufficializzato la partnership con lo spagnolo Mario Huete, aveva una discreta chance per conquistare il secondo round in virtù dell’accoppiamento con un duo proveniente dalle qualificazioni, ma il 18enne paraguaiano Mariano Agustin Gonzalez San Martin e l’argentino Facundo Rodrigo Luis Lopez si sono rivelati superiori, imponendosi per 7-6 6-3. Fra gli oriundi, avanti Enzo Jensen e Denis Perino, fuori Facundo Dominguez e Aris Patiniotis, che all’indomani del successo nel FIP Bronze del Bahrain ha ceduto di schianto a Diestro/Lancha.

Marco Cassetta (destra) e il nuovo compagno Mario Huete: hanno perso all'esordio a Riyadh

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