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Buon esordio nel P1 dell’Argentina per le due azzurre, entrambe a segno al primo turno. Orsi e Llaguno rimontano Manquillo/Aguilar, Dal Pozzo e Rodriguez – passate dalle qualificazioni – superano Velasco/Barrera. Nel maschile fuori, con rimpianti, Flavio Abbate e Alvaro Montiel Caruso
di Marco Caldara | 14 maggio 2026
Dopo una serie di ben tre tornei consecutivi di categoria P2, come non succedeva dal 2024, il circuito Premier Padel è tornato a proporre un P1, di quelli di lusso. Perché si gioca all’Estadio Parque Roca di Buenos Aires, davanti al numerosissimo – e sempre caldissimo – pubblico dell’Argentina, dove il padel è come una religione. La buona notizia è che l’Italia sta provando a fare la propria parte, con due delle nostre qualificate per gli ottavi di finale: un risultato di spessore soprattutto per Giulia Dal Pozzo, che insieme alla compagna Nuria Rodriguez sta vincendo partite con continuità nei tabelloni principali, ma non l’aveva ancora fatto in un P1, con in palio il doppio dei punti rispetto ai P2.
Un passaggio determinante verso un obiettivo top-50 sempre più vicino. La romagnola e la spagnola a Buenos Aires hanno già vinto tre partite: le prime due, comode, per superare le qualificazioni (doppio 6-0 a una coppia cilena, 6-3 6-2 a Martin/Garcia), la terza mercoledì contro Marta Barrera e Jimena Velasco, battute per 7-6 7-5 in un confronto equilibrato e intenso, deciso da pochi momenti chiave. Situazioni che hanno dato ragione a Giulia e Nuria, ora prossime alla sfida contro Tamara Icardo e Claudia Jensen, coppia numero 5 del tabellone.
Due avversarie che conoscono bene, avendole già affrontate altre due volte in tempi recenti. Le hanno battute a Cancún, ottenendo il loro successo più prestigioso, mentre si sono arrese in tre set la scorsa settimana ad Asunción. In Argentina una sorta di spareggio, che si annuncia molto equilibrato.
Agli ottavi anche Carolina Orsi, che ha ottenuto il primo successo nel Tour della partnership 2.0 con Patty Llaguno, ex numero 1 della classifica mondiale, con la quale è da poco tornata a dividere il campo dopo i buoni risultati colti insieme nel 2023. La romana e la spagnola hanno superato per 4-6 6-4 6-2 Letizia Manquillo e Noemi Aguilar, cambiando marcia dal 4-4 del secondo set. Negli ottavi di finale se la vedranno con la sesta coppia del ranking mondiale, Marta Ortega e Martina Calvo. Duello complesso, ma che può fornire indicazioni interessanti sulle possibilità della coppia.
Sempre a Buenos Aires, ma nel maschile, sono invece usciti di scena all’esordio Flavio Abbate e Alvaro Montiel, al loro secondo impegno stagionale nel circuito maggiore, dopo quattro successi nel Cupra FIP Tour. Partivano alla pari contro i qualificati Juani De Pascual e Alonso Rodriguez, ma si sono arresi per 4-6 7-6 6-3 dopo una battaglia di due ore e mezza, chiudendo fra i rimpianti.
Pesa la sconfitta in un duello alla portata, con tanto di match-point mancato nel tie-break del secondo set (risposta in rete di Alvaro, sul 7-6), ma pesa ancora di più la chance mancata di lottare per conquistare un prestigioso ottavo di finale. Se lo sono preso De Pascual/Rodriguez, battendo nel duello successivo la sedicesima coppia del seeding, composta da Javi Leal e dal ventenne argentino Ignacio Archieri.