Dopo la finale di novembre a Manama, le due giocatrici umbre hanno colto un altro ottimo risultato a Doha, arrivando in semifinale nel FIP Bronze. Nel maschile quarti per Cremona/Platania e per Matteo Sargolini in Spagna
di Marco Caldara | 02 febbraio 2026
A fine novembre una finale in Bahrain, a fine gennaio una semifinale in Qatar. Tradotto: quando il Cupra FIP Tour fa tappa in Medio Oriente, Giorgia Rosi e Matilde Minelli sono sempre fra le protagoniste. Stavolta, le due giocatrici umbre si sono messe in evidenza nel FIP Bronze del Khalifa International Tennis & Squash Complex di Doha, uno degli impianti simbolo del padel internazionale, perché sede sia del primo Major del calendario Premier Padel, sia di due delle ultime tre edizioni dei Campionati del mondo.
Partite come terza coppia del tabellone, le azzurre hanno dominato la prima sfida contro le francesi Bekhedda (6-1 6-2) e poi hanno vinto due sfide al terzo set, superando agli ottavi la spagnola Manzanares e la venezuelana Palma La Cruz (6-2 2-6 6-2) e ai quarti le spagnole Carrascosa/Diaz (6-2 3-6 6-2). A fermarle, proprio come era avvenuto un paio di mesi prima a Manama, la spagnola Alba Perez Momha e la britannica Aimee Gibson, poi vincitrici del titolo, a segno per 6-0 6-1 in un confronto senza particolare storia. Ma, al di là della netta sconfitta, il torneo delle azzurre resta molto positivo, in particolare per la Minelli, campionessa italiana under 16 in carica, che a nemmeno 17 anni è già fra le prime 200 giocatrici del mondo e continua a migliorarsi.
In Qatar è arrivato un buon risultato anche per Simone Cremona e Matteo Platania, duo che unisce l’esperienza del piacentino, da anni e anni uno dei giocatori simbolo del nostro movimento, e la voglia di emergere del siciliano, fra i giovani più in vista del padel azzurro. I due si sono spinti ai quarti di finale superando Tomita/Hesham (6-4 6-1) e Zaghloul/Waly (6-2 7-5), prima di arrendersi per 6-3 1-6 6-4 dopo una gran battaglia agli spagnoli Victor Mena e Miguel Melero.
Come Platania, ha raccolto un quarto di finale nel suo primo torneo internazionale dell’anno anche Matteo Sargolini, che insieme al siciliano ha formato una delle coppie di punta in Italia a livello giovanile. Impegnato nel FIP Bronze di Beniparrell, piccolo comune spagnolo della Comunità Valenciana, il laziale classe 2007 ha vinto due buone partite a fianco dello spagnolo Lucas Manero Cervo Baeza, prima di cedere per 6-4 6-3 a Ferran Insa e Albert Roglan.
Nel femminile, sempre a Beniparrell, fuori agli ottavi Carlotta Casali ed Elsa Rebecca Terranova. La prima, quinta teste di serie insieme alla spagnola Ana Dominguez, ha ceduto a sorpresa alla coppia belga Pysson/Boeykens, passate al tie-break del terzo set e poi capaci di arrivare a un set dalla finale; la seconda, insieme a Claudia Ordonez, ha ceduto per 7-6 7-5 alle spagnole Santamaria/Alvares, poi finaliste. A vincere le favoritissime Ksenia Sharifova e Marta Borrero.