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Stop agli ottavi prima per la romagnola e poi per la romana, battute con qualche rimpianto. Dal Pozzo/Rodriguez cedono a Salazar/Osoro spegnendosi dopo un ottimo avvio di secondo set, Orsi/Llaguno si arrendono a Velasco/Eugenio, con tanta amarezza per le chance mancate nel finale
Marco Caldara | 15 ottobre 2026
La chance non era di quelle impossibili da mancare, ma c’era. Invece, anche stavolta non ci sarà nessuna azzurra nei quarti di finale del Milano Premier Padel P1. Perché sia Giulia Dal Pozzo, prima, sia Carolina Orsi, poi, hanno salutato l’appuntamento dell’Allianz Cloud, cadendo in mattinata sul Campo 1 dell’Allianz Cloud, al termine di due sfide equilibrate ma terminate in due set. Entrambe le azzurre si sono portate sotto la doccia qualche rimpianto, ambedue per un secondo set che avrebbero potuto gestire meglio.
Il primo stop è stato quello di Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez: non partivano favorite contro Alejandra Salazar e Aranzazu Osoro, ma l’impressione era che potesse scapparci il colpaccio. Invece, la leggenda spagnola (all’ultimo torneo in carriera in Italia) e la compagna argentina si sono rivelate superiori, chiudendo per 6-4 6-2 in poco più di un’ora e mezza.
Dopo un primo set deciso da una gran partenza, subito 4-1 con due break prima del tentativo di rientro delle rivali, la differenza l’hanno fatta i primi game del secondo, nel quale Dal Pozzo e Rodriguez si sono portate sul 2-0, con a disposizione ben tre chance per il 3-0. Ma una via l’altra le hanno mancate tutte e il potenziale punto di svolta è diventato la pietra tombale sulle loro speranze. Perché quel terzo game non solo non è arrivato in quel momento, ma non sarebbe mai arrivato nemmeno successivamente, con le avversarie capaci di andare a prendersi partita e quarti di finale con un parziale di 6 giochi consecutivi.
Per la Dal Pozzo è una sconfitta doppiamente pesante, visto che Salazar e Osoro sono due delle sue concorrenti per uno degli ultimi posti per le Premier Padel Finals di Barcellona. Col successo di domenica nel FIP Silver di Porec (Croazia) aveva recuperato punti a entrambe, ma la sconfitta odierna ha vanificato lo sforzo. Tuttavia, nulla è perduto visto che il calendario deve ancora proporre due dei quattro appuntamenti più prestigiosi dell’anno (i Major di Kuwait City e Acapulco), oltre al P1 di Dubai.
Piuttosto simile l’andamento del duello che invece è costato l’eliminazione a Carolina Orsi e Patty Llaguno, battute per 6-3 7-5 da Jimena Velasco e Raquel Eugenio in una sfida che non si annunciava impossibile. La romana e la spagnola avevano già avuto la meglio sulle rivali qualche settimana fa a Madrid, ma stavolta il campo ha dato ragione alle due giovani, che insieme arrivano a 40 anni, uno in meno dei 41 della veterana Llaguno. Anche loro hanno dominato il primo set, anche loro sono finite sotto di un break in avvio di secondo e l’hanno presto recuperato, con la differenza che Orsi/Llaguno non si sono perse d’animo e sono rimaste in partita, pagando però una gestione così così dei momenti chiave.
I principali rimpianti sono negli ultimi due giochi: prima “Caro” e Patty hanno mancato tre palle-break consecutive per il 6-5, poi hanno mancato (al servizio) due chance di trascinare la sfida al tie-break, perdendo – da 40-15 – gli ultimi quattro punti della partita. Qualche responsabilità soprattutto per la Llaguno, colpevole di un paio di errori non da lei, solitamente esempio di tattica e solidità.