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Due sfide di altissimo livello chiuderanno la quinta edizione del Milano P1: nel femminile Ari Sanchez ritrova Paula Josemaria da avversaria, mentre nel maschile Coello e Tapia sfidano Lebron e Augsburger, protagonisti di una rimonta spettacolare su Galan/Chingotto
Marco Caldara | 18 ottobre 2026
L’Allianz Cloud è pronto a vivere una domenica da tutto esaurito, con una finale maschile che mette di fronte i numeri uno del mondo e una coppia capace di ribaltare una semifinale che sembrava già decisa. Arturo Coello e Agustin Tapia hanno conquistato il pass per l’ultimo atto battendo Franco Stupaczuk e Jon Sanz, con un 6-4 6-3 che conferma la loro solidità. Per Coello, in particolare, è arrivato anche un traguardo storico: lo spagnolo è il primo giocatore a raggiungere le 300 vittorie nel circuito Premier Padel Tour. Insieme a Tapia, il 23enne di Valladolid ha centrato la quarta finale consecutiva nel circuito (dopo Parigi, Rotterdam e Dusseldorf) e la terza di fila a Milano, dove la coppia argentina-spagnola punta a conquistare un altro titolo dopo una stagione già impreziosita da 11 successi.
Dall’altra parte della rete, non troveranno neanche stavolta gli eterni rivali Ale Galan e Fede Chingotto, bensì Juan Lebron e Leo Augsburger, capaci di prendersi la scena con una rimonta straordinaria contro la coppia numero 2. Dopo un primo set perso 6-0 in meno di 25 minuti, El Lobo e il compagno hanno cambiato passo, vincendo secondo e terzo con un doppio 6-2 e conquistando la finale. A Lebron mancava a Milano da tre anni, dopo la doppietta 2022-2023, mentre per Augsburger sarà la prima volta in Italia. Una reazione che ha esaltato il pubblico dell’Allianz Cloud e che rilancia le ambizioni di una coppia già capace di battere i numeri uno in finale, in primavera nel P2 di Bruxelles. Ma il compito è ai limiti dell’impossibile: i numeri uno arrivano all’appuntamento con una striscia di nove finali vinte da giugno: per fermarli servirà un’altra prestazione fuori dal comune.
La finale femminile metterà invece di fronte due protagoniste che conoscono molto bene il significato di vincere a Milano. Ari Sanchez e Paula Josemaria, insieme per anni ai vertici del padel mondiale, si ritroveranno da avversarie dopo aver conquistato proprio loro il titolo del 2025. Stavolta Ari gioca con Andrea Ustero, mentre Paula sarà in campo con Bea Gonzalez: in palio non c’è soltanto il trofeo, ma anche il Champions’ Ring, la novità dell’edizione 2026 ispirata agli anelli consegnati ai campioni NBA.
Sanchez e Ustero hanno raggiunto la quarta finale consecutiva superando con un netto 6-1 6-4 le numero uno del mondo Gemma Triay e Delfi Brea, in appena 74 minuti. Una vittoria costruita grazie a un primo set dominato e a una gestione convincente del secondo. Per Sanchez sarà la finale numero 102 in carriera e l’obiettivo è quello di conquistare il quinto titolo stagionale, per consolidare il percorso di una coppia che ha trovato continuità dopo un avvio di stagione altalenante.
Dall’altra parte della rete, le numero 3 troveranno Bea Gonzalez (alla quarta finale milanese) e Paula Josemaria, che hanno superato Claudia Fernandez e Martina Calvo per 6-2 7-6. Il programma di domenica 18 ottobre promette dunque spettacolo dall’inizio alla fine. I cancelli dell’Allianz Cloud apriranno alle 13, mentre la finale femminile comincerà alle 15 e quella maschile è prevista non prima delle 17. Il sold out certifica ancora una volta la forza del legame tra Milano e il padel internazionale: dopo una settimana di partite combattute, grandi nomi e colpi spettacolari, il pubblico è pronto a riempire ogni posto dell’Allianz Cloud. Le stelle del padel se lo meritano.