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Padel

Stupa/Lebron contro Augsburger/Di Nenno: avversari, poi compagni

Interessante intreccio nei quarti di finale del P1 di Dubai: Juan Lebron e Franco Stupaczuk sfideranno Leandro Augsburger e Martin Di Nenno. Per entrambe le coppie sarà l’ultimo torneo insieme, prima del rimescolamento dal Major del Messico: il “Lobo” andrà col giovane e si ricomporranno i Superpibes

di | 14 novembre 2025

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Oggi avversari, domani compagni. Oppure oggi compagni, domani (di nuovo) avversari. Merito dell’intreccio proposto dal main draw del Dubai P1, terzultimo torneo della stagione Premier Padel prima della doppietta di lusso Acapulco-Finals. Nell’ultimo incontro della giornata di venerdì, quarti di finale, sarà Lebron/Stupaczuk contro Di Nenno/Augsburger. Per entrambe le coppie quello degli Emirati Arabi Uniti è l’ultimo torneo insieme, ergo per una delle due formazioni sarà l’ultima partita, prima dello scambio che avverrà proprio a partire dal Major del Messico.

Juan Lebron inizierà a giocare con Augsburger, per volontà sua e del prossimo partner, mentre Stupaczuk tornerà a fare coppia con Martin Di Nenno
per la versione 3.0 dei mitici “Superpibes” che tanto bene avevano fatto nel 2023, prima di lasciarsi lo scorso anno a causa di risultati non in linea con le aspettative. L’impressione è che, stavolta, la loro sia stata una scelta di comodo o di necessità, per chiudere la stagione senza scervellarsi per individuare una nuova spalla, per poi usare il periodo dell’off season per fare altre valutazioni.

Anche perché Di Nenno avrebbe proseguito più che volentieri con Augsburger (e non ha fatto granché per celare il proprio malcontento), ma la chiamata di Lebron si è rivelata un assist troppo ghiotto per Leo, a caccia di una soluzione che possa permettergli di giocare un padel ancora più aggressivo. Il “Lobo” ha parlato chiaro: di arrivare in semifinale non si accontenta più. Vuole tornare il giocatore dominante di un tempo, quando secondo molti era addirittura il più forte di tutti. Le ultime due stagioni hanno portato a una revisione delle opinioni, ma di tempo a disposizione ce n’è ancora.

Stupa/Lebron contro Augsburger/Di Nenno: avversari, poi compagni

Nel complesso, se i risultati vengono tarati sulle ambizioni, fra le due coppie prossime all’addio quella ad aver funzionato di più è stata Di Nenno/Augsburger, capaci di vincere in maniera clamorosa il P1 di Madrid, battendo una via l’altra le prime tre coppie della classifica: Galan/Chingotto nei quarti di finale, poi gli stessi Lebron/Stupaczuk in semifinale e quindi Tapia/Coello in finale. Un risultato clamoroso che ha mostrato l’enorme potenziale della coppia, tornando a far sognare a Di Nenno un ruolo da assoluto protagonista. Anche da lì, o soprattutto da lì, la frustrazione per la rottura arrivata un paio di mesi più tardi.

A onor del vero, anche Lebron e Stupaczuk sono riusciti a vincere un titolo nel corso della stagione, ma il loro successo pesa decisamente meno e non a causa della categoria inferiore del torneo. Infatti, i due sono riusciti a vincere solo il P2 messicano di inizio stagione a Cancun, intrufolandosi come unica coppia di alto livello in un tabellone disertato da tutti i big. Per il resto, hanno giocato solamente quattro finali e tutte nella prima metà di stagione, visto che l’ultima risale a quasi cinque mesi fa. Troppo poco per un Lebron che ritiene di avere ancora i mezzi per fare concorrenza a quegli avversari che ormai da tempo osserva da dietro.

A Dubai il “Lobo” può ritrovare quella semifinale che gli manca da due tornei, ma per prendersela deve negare al suo futuro compagno in un intreccio che pare scritto da un bravo sceneggiatore. Un motivo sufficiente per non perdersi il duello. Sul Centrale dell’Hamdan Sports Complex sarà il secondo match dalle 20 locali (le 17 italiane), in diretta su SuperTennis Plus grazie alla tecnologia HbbTv.

Stupa/Lebron contro Augsburger/Di Nenno: avversari, poi compagni

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