Il coinvolgimento della star portoghese, che ha trasmesso sul proprio canale YouTube la finale maschile del P1 di Riyadh, può garantire al padel un ulteriore sviluppo, verso orizzonti ancora inesplorati. Fra le varie piattaforme social sfiora il miliardo di follower ed è ben disposto a investire nella disciplina
di Marco Caldara | 18 febbraio 2025
Di calciatori, o ex, e sportivi in generale che hanno sposato e aiutato il padel ce ne sono tanti, ma quanto successo nella settimana del P1 di Riyadh che ha inaugurato il 2025 di Premier Padel promette di cambiare le prospettive. Perché a unirsi alla causa è stato niente meno che Cristiano Ronaldo: un fenomeno globale che quanto a followers – sommando i vari social – non arriva lontano dal miliardo, sparsi in ogni angolo della terra. Molto più di uno sportivo, molto più di una star, molto più di un influencer, e tutto in uno con la potenzialità di spostare sul serio gli equilibri.
Il fenomeno portoghese, che dal 2023 gioca in Arabia Saudita, non solo è diventato ospite fisso (o quasi) alla Padel Rush Arena che ha incoronato Coello/Tapia e Sanchez/Josemaria, ma in virtù di un accordo coi vertici del circuito ha anche trasmesso in diretta sul proprio canale YouTube la finale maschile di lunedì, offrendola a un mercato nuovo e potenzialmente enorme, accessibile in 130 paesi e con 73 milioni di iscritti.
Lo streaming non era disponibile in Italia, perché i diritti domestici per la trasmissione del circuito in chiaro sono di SuperTennis, ma lo è stato in tanti altri paesi, offrendo così una pubblicità senza precedenti a Premier Padel alla disciplina in generale. Manna dal cielo per la visibilità dei giocatori ma anche per il circuito e per l’International Padel Federation, che – vedi l’annuncio delle scorse ore del riconoscimento ufficiale della Hexagon Cup da parte della FIP – continuano insieme a studiare strategie di promozione ed espansione verso quel sogno Olimpico che mese dopo mese sembra sempre più alla portata.
La spinta di un personaggio come Ronaldo, fra le icone più influenti dello sport mondiale (e non solo), può essere determinante per condurre la popolarità del gioco verso nuovi orizzonti ancora inesplorati, perché quando c’è di mezzo un personaggio dall’impatto simile tutto è possibile. E potrebbe non essere finita qua, visto che nel comunicato diffuso dall’International Padel Federation si legge che “il sostegno di CR7 fa parte di un progetto più ampio per portare il padel a un pubblico sempre più numeroso e ispirare le nuove generazioni di giocatori”.
Dunque non è escluso che quanto accaduto a Riyadh possa rappresentare l’inizio di un percorso comune ancora più concreto, peraltro in linea con le mosse della star portoghese che nel padel è sempre più coinvolta, sia in termini di impegno in campo e passione (dimostrata dal tifo in tribuna per i fratelli Deus), sia di portafoglio, con crescenti investimenti nello sport. È dello scorso settembre la notizia di un suo intervento da 3 milioni di euro per acquistare il 50% delle quote della nuova Ciudad del Pádel de Oeiras, complesso sportivo alle porte di Lisbona che nascerà in questo 2025, mentre ancora più recente è l’acquisto del 100% della proprietà del Lisboa Racket Centre, impianto che fra padel, tennis e pickleball conta una ventina di campi e mira a espandersi ancora. Proprio come il padel, proprio come CR7. O come il padel spinto da CR7.