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Javi è tornato “Letal”: bastava ripartire con Guerrero

Dopo mesi difficili, senza una sola vittoria nel circuito maggiore, Javi Leal ha ripreso da dove aveva lasciato, tornando a combattere con i più forti. Come ci è riuscito? Rilanciando la partnership Fran Guerrero, che l’aveva “mollato” per puntare su Paquito Navarro, senza i risultati sperati

17 luglio 2026

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Javi Leal (sinistra) e Fran Guerrero

Nel 2025 a Roma avevano stupito il mondo mostrando forza, genio, sfrontatezza e grande qualità. Fran Guerrero e Javi Leal riuscirono ad arrivare in semifinale al BNL Italy Major, facendo innamorare tutto il pubblico del Foro Italico. Poi sono arrivati i complimenti di Tapia e Coello, il riconoscimento da parte di tutti che il futuro sarebbe stato loro e le luci della ribalta: forse troppo e tutto insieme per Javi Leal. All’inizio del 2026 Fran è andato a giocare con Paquito e per Javi sono rimaste le briciole. Un inizio di stagione balbettante ancora prima di debuttare, visti i continui infortuni di Pablo Cardona (che sarebbe dovuto essere il suo compagno di squadra) e una costante sensazione di impotenza. Ecco la causa di 9 sconfitte consecutive al primo turno e un lunghissimo digiuno di vittorie nel circuito maggiore che lo hanno fatto precipitare in classifica, di gran lunga fuori dai “papabili” 16 per le Finals di Barcellona.

Ma Javi non molla e per rilanciarsi ha rispolverato la vecchia ricetta. Quale? Il ricongiungimento con Guerrero, con il quale prima ha giocato i quarti a Valencia, poi la semifinale a Valladolid strappando un set a Chingotto e Galan, quindi un nuovo quarto a Malaga. “Ora siamo la coppia numero 7 del mondo e io il 16° giocatore del ranking. Voglio giocare le Finals e anche il Mondiale con la Spagna”. Ambizioni importanti, ma normalissime, visto che il Master di Barcellona l’ha già raggiunto lo scorso anno e a inizio stagione era praticamente certo di un posto fra gli 8 della “Roja”. Ora un po’ meno, ma è decisamente sulla buona strada per tornare fra i nomi caldi.

Javi è tornato “Letal”: bastava ripartire con Guerrero

Col senno di poi, l’unico grande errore è stato la separazione da Guerrero, con il quale le cose sono sempre andate a meraviglia. “La separazione – ha detto – è stata un'idea di Fran: ha pensato che fosse l'opzione migliore per lui. Ma quando Paquito Navarro ha deciso di riprovarci con Di Nenno, Guerrero mi ha subito chiamato. Stavo attraversando un momento difficile e mi è parsa una buona soluzione. Non ha sbagliato.

La striscia di sconfitte, ora, è già soltanto un brutto ricordo. Perché Javi è tornato “letal”, utilizzando come medicina il rapporto viscerale col compagno. Un legame che parte da lontano. “Fran e io – ha detto ancora – siamo amici fin da bambini, siamo stati compagni nelle competizioni giovanili e siamo diventati campioni del mondo per la Spagna. Ci fidiamo così tanto l'uno dell'altro che ci raccontiamo tutto e, per esempio, siccome lui non smette mai di parlare, all'ultimo torneo gli ho detto che o stava zitto o me ne andavo. Siamo fatti così”.

Affascinato dai primi 4 giocatori al mondo, Leal non ha dubbi su chi sia il migliore. “Coello è un fenomeno. Ci ho giocato insieme e ho fatto malissimo perché ero troppo teso. Ma io credo che se, per citarne due, Momo Gonzalez o Coki Nieto giocassero con lui potrebbero ambire alla prima posizione del ranking. Per tutti è Javi Letal per la sua capacità di chiudere il punto e di essere decisivo nelle soluzioni, giocando con grande aggressività. E ora, dopo un periodo complicato, è pronto a riprendersi il posto che merita.

Javi è tornato “Letal”: bastava ripartire con Guerrero

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