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All’undicesima finale stagionale, il torinese trova a Occhiobello il quarto titolo dell’anno e sale a 17 successi nel Cupra FIP Tour, riprendendosi la testa della classifica all-time. Prima vittoria del 2026 per Giulia Dal Pozzo, campionessa a Porec insieme a Nuria Rodriguez
Marco Caldara | 11 ottobre 2026
Diciassette (!) volte Marco Cassetta, nove volte Giulia Dal Pozzo. Sono i verdetti della settimana particolarmente positiva dell’Italia nel Cupra FIP Tour, con vittorie, finali e altri piazzamenti. Fra i sorrisi c’è per l’ennesima volta quello di Cassetta, il torinese della nazionale che, con le dovute proporzioni, sta tenendo un ritmo alla Coello e Tapia. Loro hanno vinto 9 negli ultimi 11 tornei disputati, lui ha raggiunto nel FIP Bronze di Occhiobello (Rovigo) la sua undicesima finale dell’anno e stavolta – dopo tre sconfitte di fila – è riuscito di nuovo a convertirla in un successo, sempre a fianco dell’italo-argentino Fabian Oviedo insieme al quale ha costruito un’intesa davvero molto interessante.
Per Cassetta si tratta del quarto titolo stagionale, ma soprattutto del diciassettesimo in carriera nel Cupra FIP Tour: una cifra tutt’altro che banale, perché gli permette di riprendere Gonzalo “Zalo” Rubio in testa alla classifica all-time del circuito, che in passato l’azzurro ha guidato anche in solitaria. All’Hub 12 di Occhiobello, nel Polesine, Cassetta e Oviedo hanno vinto il titolo passeggiando nei primi quattro incontri, per poi spuntarla in uno splendido testa a testa in finale contro la coppia rivelazione composta da Alessandro Ferrero e Alberto Bagarello.
I due piemontesi, già ripetutamente protagonisti a livello nazionale nello Slam by MINI, si sono regalati la prima finale internazionale in coppia grazie a uno scalpo di lusso, superando in semifinale niente meno che Victor Ruiz (ex top-20) e l’altro top-100 argentino Facundo Rodrigo Luis Lopez. E nel duello decisivo sono arrivati davvero a un soffio dal titolo, vincendo il primo set e poi tenendo testa ai rivali fino al tie-break del terzo. A far la differenza un solo punto, quello che sul 4-4 ha dato a Cassetta/Oviedo il mini break decisivo, poi conservato fino al successo.
L’altra vittoria italiana della settimana è invece al femminile, firmata nel FIP Silver di Porec (Croazia), da Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez, al primo successo internazionale in coppia. Le due, nel corso della stagione hanno fatto grandi cose nel circuito maggiore ma, anche a causa delle rarissime partecipazioni, non avevano mai vinto un titolo FIP insieme. Una lacuna colmata nell’appuntamento del Padel Porec Center, preferito al P2 di Dusseldorf. Una scelta che ha pagato, producendo un torneo dominato.
Per l’azzurra e la compagna, l’unico vero test è stata la finale contro le argentine Julia Riera e Julieta Bidahorria, già spesso a segno quest’anno nel Cupra FIP Tour. Ma la superiorità delle favorite è emersa chiaramente, con un doppio 6-4 che ha dato a Giulia il primo titolo della stagione, il nono in carriera nel Cupra FIP Tour. È già il secondo a Porec, luogo per lei speciale: è proprio nella cittadina croata che due anni fa conquistò il suo primo titolo internazionale, a fianco di Caterina Baldi.
Per l’Italia, la scorsa settimana è arrivata una finale anche nel Regno Unito, da parte delle campionesse tricolori Giulia Sussarello ed Emily Stellato. Le due veterane del nostro padel sono arrivate a giocarsi il titolo nella Bullpadel Cup di Stratford (Londra), ma dopo quattro comode vittorie sono cadute nettamente contro le prime teste di serie Veronica Virseda e Martina Fassio, passate per 6-2 6-0. Peraltro, l’approdo in finale in Inghilterra ha impedito a Sussarello/Stellato di prendere parte alle qualificazioni del Milano P1, costringendole al forfait.