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Terzo successo stagionale nel Cupra FIP Tour per Lorena Vano: la campana di Malaga conquista il FIP Silver nelle Marche, in coppia con la spagnola Alba Perez Momha. Nel maschile successo per Tino Libaak e Gonza Alfonso. In Finlandia prima finale fra i grandi per il 18enne Matteo Sargolini
di Marco Caldara | 23 agosto 2026
In Francia a giugno, in Italia prima a luglio e poi ad agosto. È la tripletta estiva di Lorena Vano, la campana cresciuta a Malaga che nei mesi più caldi dell’anno ha collezionato tre successi nel Cupra FIP Tour. I primi due se li è presi fra giugno e luglio, insieme a Xenia Clasca, mentre il terzo titolo l’ha vinto domenica nel FIP Silver di Porto Sant’Elpidio, in uno dei due tornei internazionali più longevi del panorama nazionale. Sui campi dell’Asd Ok Sport, la 27enne nativa di Caserta ha ritrovato la vittoria in compagnia di Alba Perez Momha, la stessa partner con la quale cinque anni fa – a Mijas, Spagna – si era imposta per la prima volta nel circuito FIP.
Partite come terza coppia del seeding, Vano e Perez Momha hanno dominato i primi due match contro Buscaino/Di Battista (6-1 6-0) e contro Kurz/Ortiz (6-2 6-1), prima di completare altrettante rimonte domenica, fra semifinale e finale. In mattinata hanno avuto la meglio per 3-6 6-3 6-1 sulla coppia azzurra composta da Clarissa Aima e Giorgia Rosi, mentre in finale si sono imposte con un punteggio molto simile (3-6 6-3 6-2) di fronte all’argentina Maria Laura Ferreyra e alla spagnola Camila Fassio. Per l’azzurra, sconfitta in finale nelle Marche dodici mesi fa, è l’ottavo successo in carriera nel Cupra FIP Tour: le permetterà di consolidare il proprio posto fra le prime 100 giocatrici del mondo.
Fra gli uomini, invece, Porto Sant’Elpidio ha premiato la coppia più attesa alla vigilia, gli argentini Valentino “Tino” Libaak e Gonzalo “Gonza” Alfonso, i quali hanno scelto l’appuntamento in provincia di Fermo per raccogliere punti e cementare un’unione nata da poco. È andata di lusso, visto che si sono aggiudicati cinque incontri senza cedere un set. Dopo i successi contro Sperati/Morano e Di Giovanni/Fino, i due sudamericani hanno lasciato un game ai quarti a Belmont/Figuerola, poi hanno dominato la semifinale contro Perino/Dominguez (6-4 6-1) e quindi hanno avuto la meglio per 7-5 6-0 in finale contro gli spagnoli Pepe Aliaga e Alvaro Cepero. Poca fortuna per gli italiani di nascita: nessuno dei nostri è andato oltre gli ottavi.
Come per la Vano, è stata una settimana da ricordare nel Cupra FIP Tour anche per Matteo Sargolini, classe 2007 da Civitavecchia, protagonista della sua prima finale internazionale fra i grandi. È arrivata in un torneo di categoria Silver, sui campi dell’Esc Padel di Espoo (Finlandia), dove il forfait dei numeri uno del seeding Fernandez/Melendez ha aperto un corridoio nel quale il 18enne laziale e il 16enne spagnolo Bentahor Espino Mustafa si sono inseriti alla grandissima. Sargolini ed Espino hanno vinto quattro partite, fra le quali una semifinale molto intensa contro Sergio Icardo e Jordi Casanova, prima di cedere per 6-2 6-3 in finale a Marc Sintes e Juan Zamora, secondi favoriti della vigilia.
La scorsa settimana il circuito FIP ha proposto anche un appuntamento di categoria Gold (la seconda più prestigiosa), il sesto della stagione. A vincere a San Luis (Messico) sono stati nel maschile gli argentini Alex Chozas e Juani Rubini, a segno in finale su Alex Ruiz e Franco Dal Bianco; nel femminile le spagnole Lucia Martinez e Lucia Peralta, passate contro Ramme/Dubins.