Il “King” di Valladolid non è solo nella top-3 per numero di punti vinti con lo smash nell’arco della stagione, ma è anche sul podio dei giocatori che commettono il minor numero di errori. Meglio di Chingotto, meglio di Di Nenno e di tanti altri fenomeni di solidità. Un mix che l’ha reso il giocatore inavvicinabile di oggi
di Marco Caldara | 04 gennaio 2026
Il miglior giocatore di padel del mondo? C’è chi dice Ale Galan, colpito dalla classe e dal numero record di colpi vincenti. C’è chi dice Agustin Tapia, affascinato dall’estro infinito del “Messi del padel”. E poi c’è chi dice Arturo Coello, meno spettacolare degli altri due, ma ugualmente efficace. Anzi, forse persino di più, come dimostrano le statistiche sulla stagione 2025 firmate Padel Intelligence. Perché il “King” di Valladolid non è solo uno dei giocatori che mettono a segno il maggior numero di smash vincenti (terzo: non è una sorpresa), ma è anche nella top-3 dei più solidi, quelli che in media, in ciascuna partita, commettono il minor numero di errori gratuiti.
È naturale che sia davanti al partner Tapia, per questione di posizione in campo, ma lo è decisamente meno il fatto che si trovi sul podio della classifica assoluta, visto che pur essendo un giocatore di destra è uno di quelli abituati a prendersi grandi rischi, aiutato da centimetri, esplosività e mano sinistra. I numeri dicono che in media Coello commette solamente 7.35 errori a partita ed è un dato che fa notizia, anche perché gli incontri presi in esame (92) sono molti di più rispetto a quelli giocati dalla stragrande maggioranza dei colleghi, ergo la statistica risulta ancora più attendibile.
Coello vanta numeri migliori rispetto a quelli di Chingotto, Di Nenno e altri difensori per antonomasia. Meglio di Arturo, ma i numeri sostanzialmente si equivalgono, soltanto mister solidità Lucas Bergamini (secondo con 7.23 errori di media a partita) e l’inarrivabile Antonio “Pincho” Fernandez, che comanda la classifica stagionale con 5.55. Ma il dato, per quanto inappuntabile, è calcolato sui soli 11 incontri di main draw giocati nella passata stagione, che lo rendono perciò un tantino meno rumoroso.
A differenza dei due che lo precedono, tuttavia, Coello ha l’abitudine di prendersi molti più rischi durante i punti, come confermato dalla statistica sugli smash vincenti. Pertanto, definirlo il più solido in assoluto non è un’esagerazione. Nel corso del 2025 il mancino spagnolo ha messo a segno 837 smash vincenti in 92 incontri, con una media di 9.09 a partita. Curiosamente, Tapia lo precede per un solo winner in più (838, per una media di 9.10), mentre a guidare la classifica c’è naturalmente Galan che in 96 incontri ha chiuso col remate la bellezza di 1.117 punti, per una media di 11.63 a partita. Sempre il madrileno è il primo al mondo anche per numero di colpi vincenti, con una media a partita che sfiora quota 25 (24.75).
In un padel che diventa sempre più veloce e sempre più potente, la capacità di sbagliare meno dei rivali rimane un’arma comunque fondamentale, dunque ecco spiegato come mai Coello sia riuscito rapidamente a farsi strada fra i migliori, fino a dominare insieme a Tapia. Volendo fare una media ipotetica fra maggior numero di smash vincenti e minor numero di errori, per comprendere l’impatto che un giocatore può avere all’interno di uno scambio e nelle varie situazioni che gli incontri presentano, non è esagerato dire che oggi il migliore del mondo è Arturo Coello. Piaccia o no, lo dicono i numeri.