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Stop al secondo turno nel P2 di Newgiza per Giulia Dal Pozzo e la compagna Nuria Rodriguez, battute da Guinart/Virseda in un confronto aperto. L’azzurra può essere soddisfatta: il suo ranking continua a migliorare e la scelta di concentrarsi sul circuito maggiore sta pagando
di Marco Caldara | 15 aprile 2026
Il suo secondo quarto di finale nel circuito Premier Padel deve attendere, ma Giulia Dal Pozzo può essere ugualmente soddisfatta. Solo un anno fa la romagnola classe 2005 viaggiava ancora fuori dalle prime 100 della classifica FIP, mentre questa settimana ha appena festeggiato un nuovo best ranking al numero 58 e ci ha aggiunto l’ennesima partita vinta nel circuito maggiore. Insieme a Nuria Rodriguez, la mancina azzurra ha superato il primo turno nel P2 egiziano di Newgiza, grazie alla rimonta vincente contro Lucia Martinez e Agueda Perez, domate per 6-7 6-2 6-1.
E pazienza se all’indomani le due si sono arrese per 6-2 6-4 alle numero 8 del seeding Veronica Virseda e Marina Guinart, in un duello a tratti apparso alla portata. Battere sempre le teste di serie vorrebbe dire chiedere troppo, anche quando – come stavolta – qualche possibilità c’è, in particolare il vantaggio di 4-3 (con due palle del 5-3) nel secondo set, in una fase particolarmente intensa del confronto. L’azzurra e la compagna spagnola le hanno mancate e da quel momento hanno smarrito la bussola, finendo per vincere solamente due degli ultimi undici punti dell’incontro. Ma fa parte del gioco e del processo di crescita di una ragazza che, non va dimenticato, è pur sempre alle prime esperienze a certi livelli e sta giocando sostanzialmente a tempo pieno nel circuito maggiore.
Giulia ha già fatto tanto e farà ancora, perché insieme alla continuità ci sono anche picchi di rendimento niente male, gli stessi che il mese scorso le hanno già permesso di diventare la seconda azzurra di sempre nei quarti di finale nel Tour, peraltro con uno scalpo di lusso come Jensen/Icardo, quinta coppia al mondo. Mai un’azzurra aveva superato due giocatrici così in alto in classifica.
L’aspetto che piace della stagione della Dal Pozzo è che sta costantemente migliorando il proprio ranking pur giocando quasi esclusivamente i tornei Premier Padel. Dall’inizio dell’anno, infatti, ha partecipato a quattro eventi del circuito maggiore e a soli due del Cupra FIP Tour, uno dei quali è stato il Gold in Portogallo. La scelta, dunque, pare quella di privilegiare gli eventi più importanti, sacrificando eventualmente qualche punto “facile” per investire sulla formazione in mezzo alle più forti del mondo.
Per una ragazza classe 2005, dunque con ancora parecchi anni di padel davanti a sé, pare la scelta più saggia: pensare solo alla classifica, ad appena 21 anni, rischierebbe di diventare controproducente. Meglio lavorare per crescere ancora: i risultati saranno una conseguenza del livello raggiunto. Per questo, un ottimo obiettivo per la stagione potrebbe essere quello di difendere la sua attuale classifica pur giocando quasi esclusivamente nel Tour. I punti in scadenza dal 2025 non saranno pochi, in virtù dei tanti tornei FIP vinti lo scorso anno, ergo serviranno parecchi ottavi di finale e possibilmente anche qualche quarto. Un traguardo difficile ma tutt’altro che impossibile.
Volendo fantasticare un po’, il prossimo traguardo da raggiungere sono le prime 50: distano circa 200 punti, non pochi ma nemmeno troppi per pensare di farcela entro la fine della stagione. Un altro, è quello di ridurre il numero di giocatrici più giovani di lei che le stanno davanti in classifica. Sono già poche, a oggi solamente undici, ma Giulia ha i mezzi per spuntare altri nomi dall’elenco.