Non solo numero uno del mondo: nelle ultime settimane si è infiammato il testa a testa fra Ale Galan e Agustin Tapia anche per il ruolo di giocatore in attività col maggior numero di titoli vinti in carriera. L’argentino aveva agguantato lo spagnolo, ma Ale ha allungato ancora: 53 contro 51. Grande equilibrio anche fra le donne
21 novembre 2025
Agustin Tapia e Alejandro Galan: un duello continuo nell’olimpo del padel fra due dei giocatori più forti del circuito, o secondo molti addirittura i più forti, al punto da stuzzicare paragoni simili a quelli calcistici fra Leo Messi, idolo di Tapia, e Cristiano Ronaldo, un tempo star del Real Madrid tanto caro a Galan. Perché “Tapia – si sente dire – è tutto talento, Galan si è costruito negli anni”, proprio come si racconta dei due fenomeni che si sono spartiti la bellezza di 13 edizioni del Pallone d’Oro.
A due tornei dalla fine della stagione, Agustin ha 16.300 punti nella Race (gli stessi del suo compagno Arturo), con un vantaggio di recente tornato superiore ai 1.000 rispetto ad Ale Galan e Federico Chingotto. A stabilire quale coppia chiuderà la stagione al numero uno potrebbe essere il primo torneo, il Major messicano di Acapulco, oppure proprio le Finals di Barcellona che metteranno la ciliegina sulla torta a una stagione straordinaria sia per Tapia sia per Galan.
Ma il testa a testa infinito fra i migliori due giocatori di sinistra del pianeta non è solamente nella corsa alla testa della classifica, ma anche nella supremazia – fra i giocatori in attività – in termini di titoli vinti in carriera, fra Premier Padel e il vecchio World Padel Tour inglobato dall’attuale circuito maggiore. C’è stato un momento nel quale entrambi i contendenti erano appaiati a quota 50, poi Galan ha allungato con la tripletta Milano-Newgiza-World Cup Pairs, salendo a quota 53.
Tapia si è invece portato a 51 grazie al titolo a Dubai, dunque – con due soli tornei ancora in calendario – potrà soltanto pareggiare i conti da qui al termine della stagione 2025. Per comprendere la grandezza dei due giocatori, Alejandro e Agustin sono molto più avanti rispetto a Coello (43), Lebron (40) e Sanyo (37), che completano la top 5 del maschile. Non sorprende che il terzo e il quarto gradino del podio siano per i due giocatori chiave nelle carriere di Tapia e Galan, nel bene o nel male.
In questo finale di stagione per Galan non c’è dunque solo l’obiettivo di riprendersi lo scettro del ranking: c’è anche quello di tenere a distanza il suo avversario migliore in questa speciale classifica. È già certo che non potrà essere sorpassato, ma già mantenere il vantaggio di due titoli fino a fine anno sarebbe un grande risultato, perché vorrebbe dire restare in lotta fino alla fine per la testa del ranking.
A proposito di titoli vinti in carriera fra Premier Padel e World Padel Tour, è ancora più ingarbugliata la situazione delle donne. Nel 2026 si ritirerà Ale Salazar, che di tornei ne ha vinti 52 e che per anni è stata la più titolata in attività, ma da qualche settimana non lo è più. Infatti, la leggenda madrilena è stata raggiunta dalla sua ex compagna Gemma Triay e addirittura superata da Ari Sanchez, che grazie alla vittoria a Newgiza è diventata la nuova leader, con 53 trofei, curiosamente gli stessi di Galan. Non è lontana da questo magnifico terzetto Paulita Josemaria, che insieme a Sanchez ha costruito le sue più grandi fortune e vanta 46 titoli. All’ultimo gradino della top-5 c’è infine Delfi Brea, che ha 26 anni ma già il palmares di una veterana consumata, con 26 trofei in cassaforte. Tutti campioni e campionesse destinati a scrivere altre pagine importanti della storia del padel.
GIOCATORI IN ATTIVITÀ CON PIÙ TITOLI
1. Alejandro Galan, 53
2. Agustin Tapia, 51
3. Arturo Coello, 43
4. Juan Lebron, 40
5. Sanyo Gutierrez, 37
GIOCATRICI IN ATTIVITÀ CON PIÙ TITOLI
1. Ari Sanchez, 53
2. Alejandra Salazar, 52
3. Gemma Triay, 52
4. Paula Josemaria, 46
5. Delfi Brea, 26