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Dopo una lunga rincorsa, i due romani conquistano nel FIP Bronze dello Sporting Club Sassuolo il loro primo titolo internazionale insieme. Per Iacovino è il primo in assoluto. Grande Italia anche nel femminile: Giulia Sussarello vince in Francia con Emily Stellato e diventa la prima azzurra in doppia cifra di successi
Marco Caldara | 06 settembre 2026
L’hanno desiderato, l’hanno inseguito a lungo incassando anche qualche amara delusione, ma alla fine ce l’hanno fatta: Giulio Graziotti e Simone Iacovino hanno finalmente conquistato il primo titolo insieme a livello internazionale. I due romani, grandi amici e compagni di squadra in Serie A col Magic Padel, ce l’hanno fatta nel FIP Bronze dello Sporting Club Sassuolo, diventando la seconda coppia interamente italiana (oriundi esclusi) a vincere un titolo FIP nel 2026. Una vittoria dal grande valore per entrambi: per Iacovino perché è la prima in assoluto a livello internazionale; per Graziotti perché il suo ultimo successo nel Cupra FIP Tour risaliva a oltre due anni fa, prima di una serie di finali perse.
Ma il talento capitolino non si è mai perso d’animo e la sua tenacia è stata premiata in Emilia, in un weekend carico di battaglie. Il duello più intenso è stato nei quarti di finale contro Santino Giuliani e Giuseppe Fino (costretti al ritiro sul punteggio di 7-6 6-7 3-1 per i rivali), poi è arrivato il 6-4 7-5 in semifinale a Edoardo Sardella e Federico Galli, quindi il 7-6 7-5 imposto in finale all’olandese Thijs Roper e allo svedese Willy Slaryd, coppia numero uno del tabellone.
Determinante il primo set, deciso da un tie-break lungo ben 26 punti, nel quale i due azzurri hanno cancellato ai rivali la bellezza di sei set-point e chiuso al terzo in loro favore. Una situazione che ha dato loro la spinta per scappare sul 4-1 nel secondo, prima della reazione rivale e un finale lottato punto su punto. Agli azzurri non è bastato il servizio sul 5-3, e nemmeno due match-point in risposta nel decimo game, ma con i denti se ne sono guadagnato un terzo sul 5-6, raccogliendo poi l’errore rivale che ha fatto scattare l’abbraccio e le urla di gioia. Per Graziotti è il nono titolo FIP, mentre Iacovino diventa il quattordicesimo giocatore nato in Italia ad aver vinto almeno una volta nel circuito mondiale. Fra le donne, a Sassuolo successo – a sorpresa – per le spagnole Marisol Fernandez e Cristina Carrascosa.
Mentre le tante azzurre in gara a Sassuolo non sono riuscite a lasciare il segno, ce l’hanno fatta eccome le tre che hanno scelto di partecipare al FIP Bronze francese di Marnes, evento perfetto in preparazione per il Major del Roland Garros a Parigi. Perché sono arrivate tutte in finale: Giulia Sussarello a fianco di Emily Stellato, Martina Parmigiani insieme alla spagnola Maria Portillo Perez. A vincere le prime due, (bi)campionesse italiane in carica, che hanno avuto la meglio con un doppio 6-3 e si sono prese il terzo titolo stagionale insieme, dopo quelli vinti fra Slovacchia e Slovenia.
Si tratta di un successo pesante soprattutto per la Sussarello, che diventa la prima giocatrice italiana in doppia cifra di successi nel Cupra FIP Tour. Quello conquistato nella regione della Nuova Aquitania è il decimo in carriera, il quarto a fianco della Stellato (a segno invece per l’ottava volta a livello internazionale, la quarta nella stagione in corso).
È invece terminata in semifinale la corsa di Lorena Vano a Cordoba, in Spagna. La campana cresciuta a Malaga, in gara a fianco della spagnola Carmen Castillon, ha vinto tre ottimi match prima di cedere – non senza qualche rimpianto alle favorite numero uno Marta Caparros e Agueda Perez, poi vincitrici del torneo.