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Anche in Argentina i trionfi sono per Federico Chingotto e Ale Galan nel maschile (tre game lasciati in finale a Coello/Tapia) e per Paula Josemaria e Bea Gonzalez, che battono per la quinta volta di finale le numero uno Triay/Brea. Mai nessuna coppia era riuscita a prendersi cinque tornei consecutivi
di Marco Caldara | 18 maggio 2026
Nelle gerarchie del padel mondiale sta cambiando qualcosa. O forse è già cambiato. Perché anche al Parque Roca di Buenos Aires, dove per le semifinali di sabato è stato stabilito il nuovo record di pubblico con 16.920 spettatori, le due coppie leader delle classifiche FIP si sono arrese a inseguitori e inseguitrici. È addirittura la quinta volta consecutiva per Gemma Triay e Delfi Brea, di nuovo beffate in finale da Paula Josemaria e Bea Gonzalez, la quarta negli ultimi quattro confronti per Arturo Coello e Agustin Tapia, anche stavolta battuti – anzi, dominati – da Ale Galan e Federico Chingotto, nello storico confronto che dopo due anni abbondanti a senso unico sembra aver cambiato direzione.
Dopo Gijon, Miami e Asuncion, in Argentina è arrivata la quarta vittoria di fila per i Chingalan (già al quinto titolo stagionale), con un 6-2 6-1 senza appello in appena 77 minuti. Galan è stato di nuovo impeccabile, il campo lento ha esaltato le doti di Chingotto e i numeri uno si sono trovati costretti a incassare una delle loro sconfitte più nette di sempre, che rende sempre più concreti i dubbi sulle loro possibilità di conservare il numero uno del ranking mondiale. Di certo non lo perderanno a Roma, prossimo appuntamento del calendario Premier Padel (la prima settimana di giugno), perché a difendere il titolo saranno i rivali, ma la stagione è ancora lunghissima e i motivi per credere nel sorpasso non sono mai stati così numerosi.
“In questa fase della stagione – ha detto Galan – stiamo giocando ai massimi livelli e ci stiamo divertendo. Miglioriamo ogni giorno, lottando su ogni punto e siamo contenti di aver vinto un altro torneo: ora ci riposiamo qualche giorno e poi saremo pronti per Roma”. “È stata la settimana perfetta – ha aggiunto Chingotto –. Abbiamo giocato una grande partita dall'inizio alla fine, e vincere a casa mia è un'emozione straordinaria”.
Discorso molto simile fra le donne, con Paula Josemaria e Bea Gonzalez che continuano a vincere e già da settimane stanno giocando da vere numero uno. Lo dicono i risultati: sono cinque titoli di fila, tutti conquistati battendo in finale le leader del ranking, le quali – contro di loro – non riescono più a trovare la chiave per avere la meglio. Era già successo a Miami, Newgiza, Bruxelles e Asuncion, ed è successo di nuovo a Buenos Aires, con un 6-3 7-5 in poco meno di due ore, grazie a un primo set dominato sin dalle prime fasi e un secondo risolto prima del tie-break.
“Sono davvero felice – ha detto Bea Gonzalez –, perché in questa settimana è andato tutto bene, grazie al lavoro che il team sta facendo ogni giorno. Siamo state sempre concentrate nel corso della finale e questa è stata la chiave. Vincere un torneo è sempre difficile, pertanto essere arrivate a cinque di fila è davvero incredibile”. Lo conferma la storia del circuito Premier Padel: mai nessuna coppia, a livello femminile, era riuscita ad aggiudicarsi cinque appuntamenti consecutivi. Per Paula, invece, si tratta del terzo titolo in Argentina dopo quello di Mar del Plata nel 2024 e quello di Buenos Aires dello scorso anno. “L'Argentina – ha detto – mi piace tantissimo: è stato bellissimo poter giocare di fronte a questo pubblico straordinario”.