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Dopo il boicottaggio, Gijón si gode i giganti e la nuova Triay

Da mercoledì i tabelloni principali del P2 spagnolo di Gijón, primo torneo della numero uno Gemma Triay col nuovo coach Seba Nerone. Forfait di Carolina Orsi, si qualificano Giorgia Marchetti e Carlotta Casali. Nel maschile si ripeterà il solito duello Coello/Tapia contro Chingotto/Galan?

di | 03 marzo 2026

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Gemma Triay

Nel 2025 il P2 spagnolo di Gijón era stato il torneo del grande boicottaggio degli uomini, con tutti i top players (e non solo) che decisero di rinunciare in blocco all’evento, diventato “vittima” del duello con i vertici del circuito. Ma il P2 delle Asturie ha saputo resistere alle difficoltà e un anno più tardi si coccola tutti i campioni, impegnati nel secondo torneo stagionale del circuito maggiore. Eppure, i temi principali sono legati al tabellone femminile, sia in casa Italia sia fra le più forti, visto che si tratterà del primo torneo della nuova Gemma Triay, che per sostituire lo storico allenatore Rodri Ovide ha scelto un altro nome di lusso come Seba Nerone.

All’argentino, ex big del circuito, apprezzato telecronista e fra i “guru” della disciplina, il compito di guidare la numero uno e la compagna Delfi Brea verso il titolo a un titolo che manca alle due da oltre cinque mesi. Il numero delle finali perse è salito fino a cinque, e la concorrenza inizia a credere sul serio di poterle spodestare dal trono, anche più di quanto dica il divario in classifica. Ergo, è giunta l’ora di tornare a giocare da coppia leader, in un evento che – come per le prime otto teste di serie – le vedrà in campo direttamente dagli ottavi di finale di giovedì.

In tabellone a Gijón anche due azzurre, anche se manca l’unica che si era garantita un posto di diritto, ossia Carolina Orsi. L’infortunio rimediato la scorsa settimana in Finlandia dalla sua partner Araceli Martinez si è rivelato più grave del previsto, dunque è arrivato il forfait. Ma a rispondere a una cattiva notizia, ne sono arrivate due, buone, dalle qualificazioni, superate sia da Giorgia Marchetti sia da Carlotta Casali. La prima ce l’ha fatta con Lea Godallier, e affronterà Borrero/Sharifova; la seconda con Ana Dominguez, battendo al turno decisivo le n.3 Polo/Las Heras. Al debutto in tabellone sfida contro l’ex n.1 Lucia Sainz e Raquel Eugenio.

Dopo il boicottaggio, Gijón si gode i giganti e la nuova Triay

Nel maschile, invece, a Gijón non ci sarà nessun italiano di nascita, nemmeno quel Simone Cremona che dodici mesi fa, sfruttando il tabellone favorevole, regalò al nostro paese la prima – e sin qui unica – semifinale nel circuito maggiore. Il piacentino ha preferito un evento del Cupra FIP Tour, mentre l’unico dei nostri al via, il romano Giulio Graziotti, è caduto all’esordio nelle qualificazioni.

Ma di motivi per seguire l’evento ce ne sono eccome, uno su tutti la possibilità – che non dispiace mai – di assistere all’ennesimo capitolo del duello fra i Golden Boys Coello/Tapia e i Chingalan, oppure per scoprire se Juan Lebron e Leo Augsburger riusciranno subito a confermarsi di nuovo all’altezza delle due coppie che dominano il circuito da ormai due anni. Fra gli uomini le coppie in gara sono 28 e non 24, dunque il bye al primo turno è solo per le migliori quattro. Gli altri saranno in gara già dal primo round.

Una situazione che potrebbe costare caro a Javi Garrido e Lucas Bergamini, coppia numero 8 del mondo, nelle scorse ore bloccati a Dubai (dove il primo risiede) in virtù della chiusura dello spazio aereo. Lo spagnolo ha raccontato di aver vissuto momenti di paura a causa degli attacchi iraniani agli obiettivi militari statunitensi nel Golfo Persico, che hanno coinvolto anche gli Emirati Arabi. Resta da capire se, con il successivo ripristino di alcuni voli per l’Europa, i due sono riusciti a partire per la Spagna. Ha invece dato forfait Javi Leal, a sua volta a Dubai come l’altra giocatrice Victoria Iglesias, non iscritta a Gijón.

Javi Garrido e Lucas Bergamini

Javi Garrido e Lucas Bergamini

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