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Padel

Diogo Dalot, calciatore-imprenditore: academy e pala “Red Devil”

Dopo l’apertura di un centro padel a Porto insieme a Paquito Navarro, il terzino del Manchester United rafforza il proprio impegno nel padel, con il lancio di una racchetta personalizzata che omaggia i Red Devils. È l’ultimo sviluppo del rapporto felice fra i calciatori e lo sport della pala

27 febbraio 2026

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Il rapporto fra padel e calcio, da sempre, funziona a meraviglia. Di giocatori (o soprattutto ex) che aprono centri padel o che giocano in continuazione con la pala ne è pieno il mondo, ma pochi sono come Diogo Dalot. L’ex terzino del Milan, tornato al Manchester United dal 2021, ha saputo guardare più in là della stragrande maggioranza dei colleghi, investendo anche nel lancio di un nuovo modello di pala molto autobiografico.

Il portoghese ha creato la racchetta grazie alla collaborazione con il marchio portoghese Quad Sports: il progetto si aggiunge alla collezione Quad Creators e riflette come il calciatore stia espandendo il proprio marchio personale verso un mercato in piena espansione. Con il nome “Red Devil”, in chiaro omaggio al club inglese in cui milita, la racchetta di Dalot riflette la sua identità calcistica: il rosso intenso caratteristico dello United domina l'estetica e il numero 2 spicca sulla parte anteriore.

Diogo Dalot, calciatore-imprenditore: academy e pala “Red Devil”

Diogo Dalot, calciatore-imprenditore: academy e pala “Red Devil”

Gli investimenti di Dalot sono il simbolo dell’espansione che il padel sta avendo sia in Portogallo (il suo paese), sia in Inghilterra, dove ad agosto verrà giocato il P1 di Londra, primo torneo Premier Padel della storia nel Regno Unito. Ma l’impegno di Diogo parte da lontano, perché prima di lanciarsi nel business dell’attrezzatura, il calciatore classe ’99 originario di Braga ha seguito l’onda dei colleghi, inaugurando a Porto il suo Padel Athletic. Un complesso ad alte prestazioni con 14 campi e una propria accademia, guidata da Diogo Rocha, per una decina d’anni miglior giocatore portoghese nel Tour.

Del progetto imprenditoriale, udite udite, fa parte anche Paquito Navarro, che insieme a Dalot inaugurò il centro in una posizione strategica della città. Un club che oltre ai campi da padel offre una spaziosa palestra di 1.500 metri quadrati, un negozio specializzato in padel, una sala eventi, un'area fisioterapia, riscaldamento in tutte le strutture e un lounge bar con una splendida vista panoramica sui campi premium.

Ora, ecco la sua nuova linea personale griffata Quad, che potrebbe espandersi con altri accessori. Novità assoluta? Non proprio, perché c’è un precedente anche in questo senso. Lo scorso giugno Carlos Tevez è diventato ambasciatore Bullpadel e ha presentato la sua linea personalizzata “Apache 32”. I calciatori non solo amano la pala e quando smettono l'attività professionistica scelgono il padel, ma si propongono anche come imprenditori in uno sport sempre più in crescita. Portogallo e Inghilterra sono due terre da evangelizzare in questo senso e Dalot lo ha capito. A nemmeno 27 anni è già un imprenditore dalle idee chiarissime.

Diogo Dalot, calciatore-imprenditore: academy e pala “Red Devil”

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