Chiudi
Primo successo internazionale fra i “pro” per il 19enne romagnolo, che da qualche tempo si è trasferito a Doha. Insieme allo spagnolo Toni Bueno ha vinto il FIP Bronze di Osaka, superando tutti i favoriti. Finale nel Platinum di Paredes per Carolina Orsi, a Cordenons per Chiara Giaquinta
di Marco Caldara | 22 giugno 2026
Nessun nuovo italiano campione per la prima volta nel Cupra FIP Tour per quasi due anni, poi ecco tre nomi nel giro di altrettanti weekend. Perché a Matteo Rosingana e Giuseppe Fino, vincitori una quindicina di giorni fa ad Amburgo, si è unito domenica un altro giovane, il ravennate Mattia Di Bari che il primo titolo internazionale in carriera fra i “grandi” è andato a prenderselo addirittura in Giappone, al Padel Dojo di Osaka. Di Bari, che da qualche tempo ha lasciato la Romagna scegliendo di spostare la base degli allenamenti a Doha (Qatar), ha trionfato a fianco dello spagnolo Toni Bueno, in un tabellone che presentava parecchie coppie competitive.
Le tre più forti, almeno secondo l’elenco delle teste di serie, le hanno battute tutte il 19enne azzurro e l’esperto 35enne iberico, eliminando nei quarti di finale i numeri 3 Diego Arredondo e Mateo Alvarez (7-6 7-5), in semifinale i favoritissimi Anton Sans e Gustavo Nunes (6-7 7-5 7-6) e in finale la seconda coppia del tabellone, Alberto Garcia Jimenez e il britannico Christian Medina Murphy, domati con un doppio 6-4. Per il giovane azzurro, già in passato numero uno del mondo nella categoria under 18, si tratta del primo grande risultato nel mondo dei “pro”, che gli permette di raggiungere la top-300 della classifica mondiale FIP e conferma la bontà della scelta (decisamente ambiziosa) di trasferirsi in un altro continente per inseguire il suo sogno con la pala.
Quella di Di Bari è stata la sola vittoria italiana della settimana, ma il miglior risultato in termini di valore (e punti raccolti) porta ugualmente la firma della nostra numero uno Carolina Orsi, che insieme a Patty Llaguno è arrivata in finale a Paredes (Portogallo) in uno dei pochissimi tornei stagionali della categoria FIP Platinum, la più importante del Cupra FIP Tour.
Partite come quinte favorite della vigilia sul Centrale del Pavilhão Multiusos de Paredes, Caro e Patty hanno giocato alla grandissima, superando nei quarti di finale le n.3 Iglesias/Osoro (4-6 6-3 6-4) e in semifinale le numero due Carmen Goenaga e Bea Caldera, battute per 6-2 6-7 6-1. E non sono andate così lontane dal successo, in una finale combattutissima contro le favorite Veronica Virseda e Marina Guinart, passate col punteggio di 6-3 6-7 6-4. Grazie ai 180 punti conquistati, Carolina risale di un paio di posizioni nel ranking: oggi è numero 28.
La scorsa settimana si è giocato un torneo FIP – di categoria Bronze – anche in Italia, all’Eurosporting di Cordenons, in provincia di Pordenone. Tuttavia, in virtù della concomitanza con le finali del Campionato di Serie A, molti dei migliori giocatori italiani non hanno avuto modo di partecipare ed entrambe le vittorie sono andate a coppie spagnole. Nel maschile si sono imposti Jaume Romera e Sergio Nieto, che nel terzo set della finale hanno approfittato del ritiro dei numeri uno Pincho Fernandez e Adrian Marques, mentre fra le donne la vittoria è andata a Marina Lobo e Julia Polo, a segno per 6-2 6-2 in semifinale sulle azzurre Livioni/Minelli e quindi con un doppio 6-1 nella finale contro l’altra italiana Chiara Giaquinta e la spagnola Maria Delgado Medina.