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Termina ai quarti di finale il Kuwait Major di Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez, battute in poco più di un’ora delle numero 1 Triay/Brea. Il punteggio è ingeneroso, ma non cambia la qualità e l’importanza del torneo dell’azzurra: salirà al numero 17 della Race, vicinissima a Veronica Virseda (16)
Marco Caldara | 29 ottobre 2026
Nel Kuwait Major delle sorprese, che nel maschile proporrà una semifinale fra le coppie numero 9 (Tello-Arce) e 11 (Goni-Alonso) del ranking mondiale, anche Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodriguez hanno fatto la loro parte, come una delle sole due coppie non comprese fra le prime 8 teste di serie a conquistare i quarti di finale. Ma anche stavolta le numero uno Delfi Brea e Gemma Triay rimangono superiori, come già avevano dimostrato negli altri cinque confronti di mesi precedenti.
Il 6-1 6-0 finale, maturato in 63 minuti, racconta un divario forse più ampio della realtà, ma ancora una volta le leader del ranking mondiale hanno stoppato la corsa dell’azzurra e della compagna spagnola, non troppo fortunate nel trovarle così spesso sul proprio cammino (6 volte in 17 tornei: come media fa più di una volta ogni 3 eventi). Anche sul Centrale dell’Arena Kuwait Giulia e Nuria hanno lottato, in un duello fatto di tanti scambi lunghissimi, ma la gran parte di questi ha dato ragione alle più forti, molto solide e più brillanti (Triay in primis) che nelle ultime apparizioni nel Tour, fatte di più delusioni che gioie.
Un primo set più equilibrato di quanto suggerisca il 6-1 ha dato loro fiducia e l’ha tolta alle rivali, i cui tentativi di infastidire la spagnola e l’argentina non sono quasi mai stati premiati. Il break subito già in avvio di secondo set ha fatto il resto, spianando la strada delle numero uno verso la semifinale di venerdì. La giocheranno contro Claudia Fernandez e Martina Calvo, che invece un 6-1 6-0 l’hanno rifilato addirittura alla quinta coppia del mondo, Sofia Araujo e Marta Ortega.
La severa sconfitta nei quarti di finale lascia intatta la qualità e soprattutto l’importanza della settimana di Giulia, ai quarti in un torneo Premier Padel per la quarta volta quest’anno, in un Major per la seconda delle ultime tre chance. Al BNL Italy Major del Foro Italico (così come successivamente a Valladolid) era riuscita a fare anche meglio e prendersi la semifinale, mentre stavolta si è fermata un gradino prima, ma i 360 punti raccolti in Kuwait sono importantissimi in ottica Premier Padel Finals.
Attualmente, Giulia occupa il diciannovesimo posto della Race to Barcellona, ma il prossimo lunedì scalerà un paio di posizioni (scavalcando Osoro e Caldera) e si porterà a soli 35 punti dalla spagnola Veronica Virseda, ultima ammessa se la corsa al Palau Sant Jordi terminasse oggi. Per scipparle il posto servirà almeno un’altra grande cavalcata fra il P1 di Dubai – fra due settimane – e l’ultimo Major stagionale ad Acapulco, a fine novembre. Ma il divario ormai nullo e il livello di gioco mostrato in Kuwait suggerisce che l’impresa non è impossibile.
Tuttavia, ironia della sorte, nella corsa della Dal Pozzo verso le Finals potrebbe inserirsi… la sua compagna. Oggi l’azzurra la precede di 25 punti, raccolti in un torneo disputato con un’altra partner, ma lo stesso farà la Rodriguez la prossima settimana. Mentre Giulia sarà a Doha per il Mondiale con la nazionale azzurra, Nuria volerà addirittura alle Maldive per giocare un FIP Silver a Malè a fianco della connazionale Marta Talavan. Le due partiranno da prime teste di serie, favoritissime per prendersi il titolo e 80 punti FIP che garantirebbero a Nuria il sorpasso sulla sua partner abituale.