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Dopo una stagione di altissimo livello, Giulia Dal Pozzo è pienamente in corsa per prendersi un posto alle Premier Padel Finals di Barcellona. La romagnola è a soli 195 punti dalla zona qualificazione, con tre grandi appuntamenti in cinque settimane per provare a entrare fra le migliori 16 dell’anno
Marco Caldara | 22 ottobre 2026
Dopo aver occupato nel corso della stagione un posto fra le magnifiche 16 della Race che condurrà alle Premier Padel Finals di Barcellona (10-13 dicembre), al momento Giulia Dal Pozzo si trova costretta a inseguire, dalla posizione numero 18. Ma la romagnola è ancora pienamente in corsa per consegnare al padel italiano l’ennesimo traguardo storico. Attualmente, la nostra numero uno vanta 2.390 punti, 195 in meno rispetto alla spagnola Veronica Virseda, sedicesima.
Un distacco tutt’altro che proibitivo, specialmente alla vigilia dell’ultimo e intensissimo spicchio di stagione, che metterà in palio la bellezza di 5.000 punti in cinque settimane, grazie a due Major (Kuwait City e Acapulco) intervallati dal P1 di Dubai. Occasioni enormi per consolidare il proprio posto fra le grandi e tentare di conquistare la qualificazione.
Realisticamente, i posti ancora disponibili per Barcellona sono gli ultimi tre, con Alejandra Salazar (2.930 punti), Alejandra Alonso (2.885) e la Virseda in vantaggio sulle concorrenti. La prima delle escluse è Aranzazu Osoro (2.520), poi c’è Giulia che grazie ai quarti del FIP Platinum di Lione disputato con la Alonso ha guadagnato un piccolo vantaggio nei confronti della sua compagna abituale, Nuria Rodriguez (2.354). Alle loro spalle, da tenere d’occhio Bea Caldera, Carmen Goenaga, Raquel Eugenio e Martina Fassio, attuale compagna della Virseda, mentre tutte le altre hanno un distacco più complesso da recuperare.
Il grosso della lotta sarà in Medio Oriente, dove Giulia prenderà parte anche al Mondiale con la nazionale azzurra e sarà dunque costretta a “sacrificare” una settimana rispetto a tutte le dirette concorrenti spagnole, mentre Osoro e Fassio saranno a loro volta impegnate in Qatar, con l’Argentina. Ma anche la settimana in corso può rivelarsi importante, perché sia Virseda/Fassio (da coppia n.1) sia Dal Pozzo/Rodriguez (da n.4) sono in gara nel FIP Gold di Melilla, con 150 punti in palio per la coppia vincitrice. In questo momento della corsa possono rivelarsi importantissimi.
Dopo l’appuntamento spagnolo – ma territorialmente nel continente africano –, sarà la volta di Kuwait City, quest’anno promosso a Major in virtù della cancellazione dell’appuntamento di Doha in primavera. Rodriguez e Dal Pozzo partiranno da coppia numero 12 del seeding, dunque favorite per arrivare almeno agli ottavi di finale. Ma l’obiettivo, compatibilmente col sorteggio, dev’essere quello di scalare un gradino in più e sperare che le rivali nella corsa a Barcellona si fermino prima. In tal caso, la situazione diventerebbe molto più interessante.
Nel complesso, raggiungere un posto alle Finals diventerebbe la ciliegina sulla torta alla splendida stagione della 21enne romagnola, ma la mancata qualificazione non toglierebbe nulla al 2026 che l’ha lanciata in altissimo, con due semifinali a livello Premier Padel, nel BNL Italy Major di Roma e nel P2 di Valladolid. Sono i risultati che le hanno permesso di entrare nella lotta per Barcellona, contro avversarie che hanno firmato meno exploit (nessuna ha giocato più di una semifinale) ma nel corso del 2026 si sono rivelate leggermente più costanti. Ad aiutarle anche la posizione più favorevole occupata a inizio stagione, quando – giusto ricordarlo – l’azzurra era ancora spesso costretta a giocare le qualificazioni. Un motivo in più per il quale raggiungere le Finals sarebbe un traguardo di enorme spessore.