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L’azzurro e il compagno Jaume Romera cadono in semifinale nel FIP Bronze di Mol (Belgio), mancando un vantaggio di 6-3 4-1. Per il piacentino c’è comunque il miglior risultato azzurro – al maschile – della settimana. Fra le donne brilla ancora Elsa Rebecca Terranova, semifinalista in Indonesia
di Marco Caldara | 17 agosto 2026
La ricetta per provare a riconquistare la top-100? Allenamenti duri in settimana, a Barcellona, più un torneo internazionale praticamente ogni weekend. Per il momento Simone Cremona non sta raccogliendo i risultati sperati, ma l’impressione è che prima o poi l’ex numero uno d’Italia riuscirà nel proprio intento. Perché la determinazione non manca mai e la voglia di migliorarsi è la stessa di quando muoveva i primi passi, anche in un periodo così così e anche dopo una sconfitta come quella rimediata domenica nella semifinale del FIP Bronze di Mol, in Belgio.
Il piacentino e il compagno catalano Jaume Romera, ritrovato da qualche tempo dopo gli ottimi trascorsi insieme nel 2025, parevano avere il successo in mano contro l’olandese Thijs Roper e lo svedese Willy Slaryd, in un duello condotto addirittura col punteggio di 6-3 4-1. Ma quell’ultimo passettino necessario per conquistare la finale non è mai arrivato, così a giocarsi il titolo – poi vinto con grande facilità – sono andati gli avversari, capaci di resettare tutto, ripartire e ribaltare l’equilibrio della partita, fino a vincerla per 3-6 7-6 6-2 e lasciare Cremona/Romera con un pugno di mosche in mano.
“Perdere così – ha scritto l’azzurro sui social – fa ancora più male. Dopo due tornei chiusi ai quarti, questa era una partita che volevamo davvero portarci a casa. Resta tanta amarezza, soprattutto perché sappiamo quanto bene stiamo giocando. Vedere i nostri avversari andare a vincere il torneo rende tutto ancora più difficile da mandare giù. Però una semifinale resta una semifinale e soprattutto restano le sensazioni: il livello c’è, il gioco c’è e siamo sulla strada giusta”.
Quella di Cremona è stata l’unica semifinale azzurra al maschile di una settimana piuttosto avara di tornei, con appena tre appuntamenti nel calendario del Cupra FIP Tour. Oltre a Mol – solo maschile – si è giocato anche un Bronze combined a Barcellona (successi per Ayats/Sanchez e Martinez/Lopez) e un Silver a Bali, in Indonesia, dove è stata di nuovo fra le protagoniste la parmense Elsa Rebecca Terranova, ormai habitué degli appuntamenti internazionali nel paese asiatico.
Dopo il titolo e la finale del mese scorso, la 27enne emiliana ha disputato un altro ottimo torneo a fianco della solita compagna russa Angelina Neizvestnaya, vincendo tre partite. Notevoli i successi al secondo turno contro Garcia/Santamaria e ai quarti contro Bellver/Lesmana, prima dello stop in semifinale di fronte a Carla Fernandez e Nerea Guerra, passate per 6-4 6-0 e poi vincitrici del titolo. Per la Terranova ci sono altri 25 punti preziosi per la classifica FIP, che la avvicineranno ulteriormente all’obiettivo top-100.
Per il Cupra FIP Tour si è aperta una settimana importante, con anche un torneo di categoria Gold (a San Luis, in Messico) e il ritorno in Italia, col Silver di Porto Sant’Elpidio, ormai da anni uno degli appuntamenti fissi del circuito internazionale. Sui campi dell’Ok Sport si gioca da mercoledì con le qualificazioni, mentre i tabelloni principali scatteranno venerdì. In programma un Silver anche in Finlandia, più un Bronze in Cile.